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Da Chieri per conoscere il Centro della Memoria di Biella

Una delegazione di AMA Chieri (Associazione Malati di Alzheimer), insieme a due operatori dell’Alzheimer Caffé di Chieri e ad un’assistente sociale del Consorzio Intercomunale dei servizi socio-assistenziali del Verbano Cusio Ossola, ha fatto visita lo scorso martedì 25 marzo all’Ospedale degli Infermi, per conoscere nel concreto l’esperienza del Centro della Memoria “Adele Majoli” che si occupa di persone affette da demenze ed, in particolare, da Malattia di Alzheimer.

Una delegazione di AMA Chieri (Associazione Malati di Alzheimer), insieme a due operatori dell’Alzheimer Caffé di Chieri e ad un’assistente sociale del Consorzio Intercomunale dei servizi socio-assistenziali del Verbano Cusio Ossola, ha fatto visita lo scorso martedì 25 marzo all’Ospedale degli Infermi, per conoscere nel concreto l’esperienza del Centro della Memoria “Adele Majoli” che si occupa di persone affette da demenze ed, in particolare, da Malattia di Alzheimer.

Una delegazione di AMA Chieri (Associazione Malati di Alzheimer), insieme a due operatori dell’Alzheimer Caffé di Chieri e ad un’assistente sociale del Consorzio Intercomunale dei servizi socio-assistenziali del Verbano Cusio Ossola, ha fatto visita lo scorso martedì 25 marzo all’Ospedale degli Infermi, per conoscere nel concreto l’esperienza del Centro della Memoria “Adele Majoli” che si occupa di persone affette da demenze ed, in particolare, da Malattia di Alzheimer.

Accolta da Bernardino Debernardi, Direttore della Struttura Geriatria post acuzie dell’ASL BI, da Franco Ferlisi, Presidente di AIMA Biella (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) e da alcuni operatori del Centro, la delegazione ha potuto visitare i locali e confrontarsi con il personale sul funzionamento e sulle attività che vengono proposte ai pazienti. 

Il Centro della Memoria “Adele Majoli” è stato inaugurato nel Dicembre 2012; è gestito da ASL BI insieme ad AIMA Biella ed è stato attivato con la collaborazione dei consorzi biellesi IRIS e CISSABO per i servizi socio-assistenziali e delle Strutture Neurologia e Psichiatria dell’Azienda Sanitaria Locale di Biella. Dalla sua attivazione, i malati seguiti dal Centro sono passati da poche decine a circa 900. La presa in carico avviene sia sotto il profilo medico, sia sotto il profilo sociale: alla diagnosi seguono l’elaborazione di un progetto sanitario ed assistenziale, una terapia, non solo farmacologica, ed i controlli periodici sul paziente.

Spiega Giuseppina Malerba, tesoriere e fondatrice di AMA Chieri: «Dopo aver conosciuto l’esperienza condotta da ASL BI e AIMA Biella lo scorso 1 Marzo, in occasione del 1° Meeting regionale delle associazioni che si occupano di Malattia di Alzheimer, abbiamo capito quanto fosse importante recarsi in loco per conoscere nel concreto le peculiarità del Centro della Memoria “Adele Majoli” di Biella. L’impressione ricavata è decisamente positiva e dall’incontro avuto con gli operatori della struttura biellese abbiamo tratto alcuni spunti anche per la gestione delle nostre attività e dei nostri servizi. Si è trattato di un momento di confronto proficuo ed interessante».

A Chieri sono presenti un Centro Diurno Alzheimer, un Alzheimer Caffé ed una Palestra cognitiva; una seconda Palestra cognitiva sorgerà a breve anche a Carmagnola.

La delegazione ospitata lo scorso 25 Marzo ha visitato anche i locali della “Palestra della Memoria”, recentemente inaugurata in via Lamarmora, a Biella, e nata dalla collaborazione tra AIMA Biella, cooperativa ANTEO e ASL BI. Questo servizio è un centro di terapie non farmacologiche, a connotazione terapeutica ma non assistenziale, a sostegno dei soggetti fragili; uno spazio all’interno del quale vengono proposte attività e laboratori per rallentare la progressione dei disturbi cognitivi e per favorire la socializzazione dei pazienti, migliorando il tono dell’umore e lavorando sulle capacità residue della persona, al fine di garantirle la maggiore autonomia possibile.

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