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Cavicchioli, se ci sei batti un colpo

Il neo parlamentare europeo Gianluca Buonanno, recordman di preferenze anche nel Biellese, si è presentato a Strasburgo indossando il burqa. A prescindere dal messaggio politico, che non condividiamo affatto, ci piace sottolineare l’efficacia comunicativa del gesto. Fin dal primo momento in cui ha messo piede in Europa, Buonanno ha voluto dare ai suoi elettori un forte segnale di svolta.

Esattamente quello che è mancato al neo sindaco di Biella, Marco Cavicchioli. Per carità, nessuno avrebbe voluto vederlo a Palazzo Oropa con il burqa. Da lui però ci aspettavamo  subito un messaggio chiaro di cambiamento. Piazza Duomo poteva essere l’occasione giusta. Quel progetto faraonico e costosissimo non ha alcun senso. Bisognava stopparlo, facendo capire alla città, alla curia, ai vari centri di potere che a Biella le cose ora sono diverse. Così, purtroppo, non è stato e questo alimenta il dubbio che tutto sia cambiato per non cambiare nulla.

Ora però Cavicchioli ha davanti un’altra grande opportunità. E’ quella legata alla tassa sui rifiuti. Proprio in questi giorni stanno arrivando ai commercianti le cartelle esattoriali. Parlare di vergogna è poco. Per alcune attività, ad esempio bar, ristoranti e palestre, le tariffe sono raddoppiate o addirittura triplicate.

Tale situazione è frutto delle scelte scellerate  fatte dall’amministrazione precedente che – per tenersi buoni gli elettori – ha abbassato le aliquote dei privati, massacrando gli operatori economici. Una decisione folle che rischia di affossare decine e decine di aziende. Non è uccidendo il settore produttivo che si risollevano le sorti di una città.

Anche se le cartelle esattoriali sono già partite, Cavicchioli è ancora in tempo per intervenire. Vada a parlare con ristoratori, baristi, fruttivendoli. Ascolti la loro disperazione e poi agisca subito. Blocchi quei pagamenti e riveda i criteri di tassazione. Così, oltre a fare il bene di Biella, dimostrerà che qualcosa sta davvero cambiando.
Massimo De Nuzzo

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