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Caso Varnero, una gigantesca questione

Giusto un mese fa su alasinistra.org - prima di trasferirmi su queste colonne – scrivevo, commentando la nuova Giunta Cavicchioli : “ (…) nel paese con il più alto tasso di conflitti d’interesse dell’occidente, doversi occupare di lavori pubblici, avendo una professione che si interseca con questa delega, può costituire - in primo luogo per l’Assessore Varnero - un problema”. L’interrogazione leghista in merito all’affidamento professionale all’Architetto Varnero del PEC di Via Rosselli, che, tra parentesi, aumenterà nuovamente i mostri di cemento armato adibiti a supermarket in città, pone al Sindaco Cavicchioli, ed alla sua maggioranza, una gigantesca questione.

Giusto un mese fa su alasinistra.org – prima di trasferirmi su queste colonne – scrivevo, commentando la nuova Giunta Cavicchioli : “ (…) nel paese con il più alto tasso di conflitti d’interesse dell’occidente, doversi occupare di lavori pubblici, avendo una professione che si interseca con questa delega, può costituire – in primo luogo per l’Assessore Varnero – un problema”. L’interrogazione leghista in merito all’affidamento professionale all’Architetto Varnero del PEC di Via Rosselli, che, tra parentesi, aumenterà nuovamente i mostri di cemento armato adibiti a supermarket in città, pone al Sindaco Cavicchioli, ed alla sua maggioranza, una gigantesca questione.

Giusto un mese fa su alasinistra.org – prima di trasferirmi su queste colonne – scrivevo, commentando la nuova Giunta Cavicchioli : “ (…) nel paese con il più alto tasso di conflitti d’interesse dell’occidente, doversi occupare di lavori pubblici, avendo una professione che si interseca con questa delega, può costituire – in primo luogo per l’Assessore Varnero – un problema”. L’interrogazione leghista in merito all’affidamento professionale all’Architetto Varnero del PEC di Via Rosselli, che, tra parentesi, aumenterà nuovamente i mostri di cemento armato adibiti a supermarket in città, pone al Sindaco Cavicchioli, ed alla sua maggioranza, una gigantesca questione.

Lo dico subito, di modo che si possa evitare quanto è avvenuto a Vercelli, in una situazione pur diversa, ma con riferimenti normativi analoghi, che ha esposto il neo Sindaco, Maura Forte, ad un mese di bombardamento mediatico dell’opposizione, finito con le dimissioni spontanee (spintanee?) dell’Assessore ai lavori pubblici Emanuela Fornero, giusto una settimana fa. Spero che non si debba arrivare anche a Biella alle dimissioni di Valeria Varnero. Me ne dispiacerei molto, sia umanamente che politicamente, perché so, essendo l’unica esponente di area “renziana” in Giunta, che a problema si sommerebbe problema.

L’ho scritto un mese fa e l’ho detto a molti prima della formazione della Giunta: era un errore affidare ad un professionista del settore un’area così importante come i lavori pubblici. Sarebbe stato meglio se il particolare manuale Cencelli utilizzato da Cavicchioli per la formazione del suo Esecutivo non avesse dovuto cedere a una logica “muscolare” sulle preferenze ottenute, ma avesse privilegiato, invece, un ragionamento più “politico”, con l’indicazione della Varnero a Vice Sindaco, con deleghe che non si intersecassero con la sua professione, e con la distribuzione più razionale di quel tema. Ma, “ça va sans dire”.

Il problema c’è. Fare finta che non esista, dare in testa all’opposizione che – piaccia o no – fa il suo mestiere, o aggrapparsi alle interpretazioni normative, sarebbero giganteschi errori. Cavicchioli prenda in mano fino in fondo la questione e dia un segnale diverso rispetto ai tristi spettacoli ai quali siamo stati abituati negli anni passati. Ora prima che diventi troppo tardi.

Ha vinto a giugno anche perché ha promesso questo.

Roberto Pietrobon

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