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Bertoglio, astro nascente della chirurgia

E’ andato ad un biellese di 29 anni, Pietro Bertoglio, il premio 2014 Francis Fontan, istituito dalla Società europea di chirurgia cardio toracica.

E’ andato ad un biellese di 29 anni, Pietro Bertoglio, il premio 2014 Francis Fontan, istituito dalla Società europea di chirurgia cardio toracica.

E’ andato ad un biellese di 29 anni, Pietro Bertoglio, il premio 2014 Francis Fontan.

Il premio, istituito dall’EACTS (Società europea di chirurgia cardio-toracica), consiste in una borsa di studio di 30mila euro, assegnata ogni anno a due giovani chirurghi provenienti da tutto il mondo e che permette loro di lavorare in centri d’eccellenza europei.

Bertoglio, laureato all’Università cattolica del Sacro cuore di Roma e specializzando al quarto anno nella scuola diretta dal prof. Alberto Mussi, responsabile dell’unità operativa Chirurgia toracica dell’Aoup (Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana), commenta così l’assegnazione: “E’ una grande soddisfazione; un po’ non me l’aspettavo, dato il gran numero di concorrenti. Ora andrò a Leicester per completare la mia preparazione nel campo del mesotelioma, che è un ambito in continua evoluzione, e a Vienna. Là c’è uno dei più importanti centri europei, specialmente per quanto riguarda il trapianto polmonare, che mi interessa particolarmente.

La mia passione? E’ nata in maniera un po’ casuale: al terzo anno all’università ho assistito ad un intervento di chirurgia toracica, è stato un colpo di fulmine. Ho effettuato vari tirocini durante il corso di studi e poi ho deciso di specializzarmi a Pisa: la scuola è ottima, con un centro multidisciplinare di chirurgia robotica e un volume operatorio tra i maggiori in Italia. Mi avrebbe permesso di operare tanto e di apprendere nuove tecniche”. Il brillante chirurgo ha anche incoraggiamenti per i giovani colleghi: “Studiate, osate, viaggiate tanto e non lasciate scemare la vostra passione. Anche se all’inizio noi specializzandi possiamo essere poco considerati, deve sempre essere la passione a guidarvi”.

Eric Repetto

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