La Provincia di Biella > Senza categoria > Ancora irrisolto il mistero dell’acqua verde
Senza categoria Circondario -

Ancora irrisolto il mistero dell’acqua verde

Circa una settimana fa, in una roggia che si trova a ridosso tra il Comune di Gaglianico e quello di Ponderano, è stato notato che l’acqua aveva assunto un colore verde intenso. Immediatamente, il comandante  della  Polizia Municipale di Gaglianico Mauro Casotto aveva fatto intervenire l’Arpa di Biella per scongiurare l'ipotesi di un inquinamento ambientale.

Circa una settimana fa, in una roggia che si trova a ridosso tra il Comune di Gaglianico e quello di Ponderano, è stato notato che l’acqua aveva assunto un colore verde intenso. Immediatamente, il comandante  della  Polizia Municipale di Gaglianico Mauro Casotto aveva fatto intervenire l’Arpa di Biella per scongiurare l’ipotesi di un inquinamento ambientale.

Circa una settimana fa, in una roggia che si trova a ridosso tra il Comune di Gaglianico e quello di Ponderano, è stato notato che l’acqua aveva assunto un colore verde intenso. Immediatamente, il comandante  della  Polizia Municipale di Gaglianico Mauro Casotto aveva fatto intervenire l’Arpa di Biella per scongiurare l’ipotesi di un inquinamento ambientale.

Dopo il sopralluogo dell’Arpa e le opportune verifiche, pare che non si tratti di nulla di grave se non della presenza di “fluorescina”, una sostanza innocua utilizzata per tracciare il percorso seguito dalle acque.

«Proprio oggi  (venerdì per chi legge, ndr), abbiamo organizzato un incontro con il Cordar per cercare di venire a capo della situazione  – ha spiegato Bruno Barbera, ingegnere Arpa -. Siamo sicuri che si tratta di fluorescina, ma vogliamo capire chi l’ha versata. Il motivo potrebbe essere legato all’individuazione di un tubo rotto, ma i privati che eseguono questo tipo di prove dovrebbero quantomeno segnalarcelo».

Articolo precedente
Articolo precedente