La Provincia di Biella > Senza categoria > Anche Babbo Natale è indagato
Senza categoria Biella -

Anche Babbo Natale è indagato

La notizia era nell’aria, proprio come le lucine natalizie appese nelle vie delle città. Gli inquirenti hanno preferito aspettare che tutti i bambini aprissero i regali prima di divulgare la notizia che anche babbo Natale risultava tra gli indagati nell’inchiesta Roma Capitale

La notizia era nell’aria, proprio come le lucine natalizie appese nelle vie delle città. Gli inquirenti hanno preferito aspettare che tutti i bambini aprissero i regali prima di divulgare la notizia che anche babbo Natale risultava tra gli indagati nell’inchiesta Roma Capitale

La notizia era nell’aria, proprio come le lucine natalizie appese nelle vie delle città. Gli inquirenti hanno preferito aspettare che tutti i bambini aprissero i regali prima di divulgare la notizia che anche babbo Natale risultava tra gli indagati nell’inchiesta Roma Capitale. Fermato da una pattuglia di carabinieri sugli sci  di Cortina d’Ampezzo mentre cercava di valicare le alpi aveva con se chiari segni di paglia provenienti dalla mangiatoia. Immediatamente il collegamento con l’inchiesta romana è stato sancito da una prova regina.

Babbo Natale ha subito dichiarato la sua estraneità ai fatti ma secondo gli inquirenti ci sono molte cose che non tornano. In tutti i telegiornali hanno mostrato un servizio sul viaggio di Babbo Natale nella notte del 24.

Visibile a tutti è stato il passaggio sul Colosseo e altrettanto innegabile la domanda: poteva non sapere?

I documenti certificano che Babbo Natale lavora per una cooperativa rossa (prova ne siano i vestiti) di nome COSADIRE (cooperativa SantaKlaussDistribuzioneRegali). Questa cooperativa secondo le indagini da centinaia di anni gestisce l’appalto della consegna dei regali ai bambini senza l’espletamento di una gara d’appalto formale impedendo dunque d’accedere al servizio a centinaia di soggetti interessati. La cooperativa ha sede in Finlandia per evitare controlli fiscali e tutti i dipendenti secondo l’ispettorato del lavoro non sarebbero iscritti a nessuna sigla sindacale proprio per poter lavorare in silenzio e mantenere i patti con i bambini.

Alberto Scicolone

Il testo integrale della rubrica è sulla Nuova Provincia di Biella, in edicola oggi a 1,20 euro

Articolo precedente
Articolo precedente