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L’Asl di Biella ha assunto tre nuovi oculisti: ora liste d’attesa più brevi

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Scritto da: direttore@nuovaprovincia.it

Sono tutti giovani e tutti provenienti da realtà ospedaliere importanti. Sono i tre nuovi oculisti che vanno ad implementare la struttura dell’Asl di Biella diretta dal dott. Vincenzo Ferrara. Una realtà profondamente cresciuta negli ultimi anni, dove gli interventi chirurgici da 975 nel 2015, sono passati a 1946 nel 2017, di questi 300 sono operazioni sulla retina.

In un momento storico in cui è sempre più difficile reperire specialisti questi giovani medici, provenienti da realtà ospedaliere importanti come Genova e Milano, hanno scelto l’ospedale di Biella per il loro percorso professionale perché consapevoli della realtà attuale e delle potenzialità in essere per il futuro di questa struttura.

“L’obiettivo che ci poniamo – ha detto il direttore dell’oculistica Vincenzo Ferrara –  è di certo quello di abbattere progressivamente le liste d’attesa, soprattutto per le cataratte, le maculopatie e gli interventi di chirurgia vitreoretinica.  Siamo consapevoli che i biellesi in questi mesi hanno convissuto con tempi d’attesa lunghi; tuttavia questi nuovi ingressi ci consentono oggi di ripagare le attese sostenute e la fiducia riposta nella nostra struttura. Una équipe che a questo punto si consolida e può rispondere alle richieste sempre crescenti anche di pazienti provenienti da fuori provincia. Un supporto ulteriore di giovani medici, già formati nei loro ambiti di interesse clinico, ci consente di qualificare sempre di più gli ambulatori ultraspecialistici già avviati da più di un anno (maculopatie, pediatrico, vitreoretinico, glaucoma)”.

Il dott. Pietro Frascio, classe 1985, proviene dal San Martino di Genova città in cui è nato. Dopo la laurea in medicina e chirurgia presso l’Università degli studi di Genova si è specializzato in oftalmologia presso lo stesso ateneo. In servizio già dal 30 luglio il suo impegno è focalizzato in particolar modo su cataratte, maculopatie e chirurgia retinica.  Patologie, queste ultime, che sono caratterizzanti anche del percorso professionale della dott.ssa Simona Di Naro che prenderà servizio il 16 Settembre. Nata a Palermo dove si è laureata e specializzata in oftalmologia, 32 anni, proviene dal Fatebenfratelli di Milano.

La dott.ssa Emanuela Traversa ha preso servizio l’1 agosto: nata ad Alessandria si è laureata presso l’università di Pavia, sede in cui si è poi specializzata, arriva dall’ospedale “Edoardo Bassini” di Milano. Il suo apporto professionale, oltre tutte le altre attività della struttura, sarà focalizzato soprattutto in ambito pediatrico e nello screening e trattamento dei neonati prematuri, in sinergia con la struttura di pediatria diretta dal dott. Paolo Manzoni. ​

Un Commento

  • Roberto Ramella Pezza ha detto:

    Questa è una bella notizia purtroppo tardiva per il sottoscritto che ha dovuto andare nella clinica di Bra per un intervento alla palpebra per un basaglioma. Effettuata visita in data 7 Luglio 2017 all’ospedale di Biella dove si è accertato la necessità di intervenire, congedato con un “ la richiamiamo noi ! “. Dieci mesi dopo, ripeto dieci mesi dopo sono stato richiamato al giovedì pomeriggio per sostenere l’intervento il giorno dopo alle 11:15 , non potevo per motivi di lavoro ed allora silenzio. Disperato grazie all’aiuto del dott. Giacomo Gallo in due settimane sono stato operato ma a Bracon evidente disagio logistico. Ritengo vergognoso da parte della nostra struttura locale un tale atteggiamento. Per educazione non esprimo i miei sentimenti. Spero che le cose possano cambiare a livello di gestione e spero che questi giovani medici ancora animati di entusiasmo riescano a rimediare al marciume che caratterizza certi operatori presenti nella sanità di cui purtroppo ho avuto modo di verificare di persona. Posso fornire tutte le prove ! Auguri ai nuovi arrivati . Roberto Ramella Pezza

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