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“Vogliamo un 5 Stelle presidente del consiglio comunale”

La presidenza del consiglio comunale? Va data ai 5 Stelle. A dirlo non sono i due consiglieri eletti tra le fila del Movimento - Antonella Buscaglia e Giovanni Rinaldi -, ma quelli di Lega Nord e Fratelli d'Italia, Giacomo Moscarola e Andrea Delmastro.

La presidenza del consiglio comunale? Va data ai 5 Stelle. A dirlo non sono i due consiglieri eletti tra le fila del Movimento – Antonella Buscaglia e Giovanni Rinaldi -, ma quelli di Lega Nord e Fratelli d’Italia, Giacomo Moscarola e Andrea Delmastro.

La presidenza del consiglio comunale? Va data ai 5 Stelle.

A dirlo non sono i due consiglieri eletti tra le fila del Movimento – Antonella Buscaglia e Giovanni Rinaldi -, ma quelli di Lega Nord e Fratelli d’Italia, Giacomo Moscarola e Andrea Delmastro.

Il capogruppo del Carroccio e quello di Fd’I chiederanno, durante il consiglio comunale di Biella, che si svolgerà domani, che la carica venga assegnata ad un esponente dei 5 Stelle.

“Vogliamo fare questa proposta al sindaco Cavicchioli – dice Andrea Delmastro- in quanto si è posto come un innovatore: quale esempio migliore che affidare la Presidenza del Consiglio a chi potrebbe realmente ricoprire un ruolo super partes?”.

“Il movimento 5 Stelle – ribadisce Moscarola – è l’unico partito a non aver preso parte al ballottaggio, non schierandosi a fianco dei due contendenti, quindi penso che se all’interno del Consiglio Comunale, ci sia qualcuno a cui affidare questa carica, sia senza dubbio un appartenente a questo movimento”.

Entrambi considerano una nomina del genere il giusto riconoscimento ad una formazione politica che ha ricevuto un buon risultato in termini elettorali. “Inoltre – aggiungono – un esponente del Movimento 5 Stelle ricoprirebbe in larga misura lo spirito di imparzialità che la carica di Presidente del Consiglio deve assumere.

“Confidiamo – concludono – che questa nostra proposta venga accolta dal PD, certi del fatto che gli esponenti democratici non vogliano subito accaparrarsi ogni poltrona disponibile ma che, al contrario, vogliano instaurare un serio e costruttivo dibattito con l’opposizione concedendo ad essa questa piccola ma significativa apertura”.

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