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VIDEO – Il sit-in di protesta “dribblato” da Saitta

Si sono radunati all'esterno dell'ospedale e hanno atteso l'arrivo dell'assessore regionale Antonio Saitta. Invano. Nessuna soddisfazione per le decine di persone che ieri hanno organizzato un presidio di protesta contro i tagli al nuovo "degli Infermi".

Si sono radunati all’esterno dell’ospedale e hanno atteso l’arrivo dell’assessore regionale Antonio Saitta. Invano. Nessuna soddisfazione per le decine di persone che ieri hanno organizzato un presidio di protesta contro i tagli al nuovo “degli Infermi”.

Si sono radunati all’esterno dell’ospedale e hanno atteso l’arrivo dell’assessore regionale Antonio Saitta. Invano. Nessuna soddisfazione per il centinaio di persone che ieri hanno organizzato un presidio di protesta contro i tagli al nuovo “degli Infermi”. L’assessore, atteso per un incontro “chiarificatore” con i sindaci biellesi, è infatti entrato da un ingresso secondario e non è dunque passato davanti ai manifestanti, che avevano preparato un’accoglienza fatta di cori e striscioni. I promotori del presidio possono comunque consolarsi con la buona riuscita della raccolta firme, che nel giro di pochi giorni ha già raggiunto quota mille adesioni.

Durante l’incontro, invece, Saitta ha tentato di rassicurare i presenti. I posti letto tagliati? Secondo i calcoli del direttore Fulvio Moirano, sarebbero “solo” 22 e non 80 (in totale ne resteranno a disposizione 403). Inoltre non li perderemo subito, ma entro due anni, quando si arriverà all’attuazione della delibera regionale. Sacrifici necessari, secondo l’assessore, per rimettere in sesto il bilancio sanitario piemontese e poter tornare ad assumere personale.

“Già a marzo – ha spiegato a questo proposito – dovremmo poter assumere circa 600 persone, tra infermieri e medici”.

(foto e video Andrea Battagin)

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