La Provincia di Biella > Politica > Scoppia il caso di Francesca Salivotti
Politica Biella -

Scoppia il caso di Francesca Salivotti

Non c'è pace per la giunta del sindaco Marco Cavicchioli. Dopo le polemiche esplose intorno a Valeria Varnero, per presunte incompatibilità fra l'incarico pubblico e quello professionale, scoppia ora il caso dell'assessore Francesca Salivotti. A sollevare il problema sono i consiglieri comunali di Forza Italia Paolo Robazza, Massimiliano Gaggino, Amedeo Paraggio e Federico Maio.

Non c’è pace per la giunta del sindaco Marco Cavicchioli. Dopo le polemiche esplose intorno a Valeria Varnero, per presunte incompatibilità fra l’incarico pubblico e quello professionale, scoppia ora il caso dell’assessore Francesca Salivotti. A sollevare il problema sono i consiglieri comunali di Forza Italia Paolo Robazza, Massimiliano Gaggino, Amedeo Paraggio e Federico Maio.

Non c’è pace per la giunta del sindaco Marco Cavicchioli. Dopo le polemiche esplose intorno a Valeria Varnero, per presunte incompatibilità fra l’incarico pubblico e quello professionale, scoppia ora il caso dell’assessore Francesca Salivotti. A sollevare il problema sono i consiglieri comunali di Forza Italia Paolo Robazza, Massimiliano Gaggino, Amedeo Paraggio e Federico Maio. 

I quattro esponenti dell’opposizione sottolineano che “Salivotti lavora come educatrice dei servizi sociali – area educativa minori – per conto del Consorzio Iris, che è un ente strumentale dei 44 comuni del biellese occidentale a cui anche Biella ha la gestione di tutti i servizi obbligatori socio-sanitari derivanti dalla L.R. 1/2004”.

“Tenuto conto dei recenti eventi che hanno portato già un altro assessore  della giunta Cavicchioli alla cronaca per possibili incompatibilità – si legge i una inbterrogazione – i firmatari chiedono al sindaco   la verifica della compatibilità della posizione lavorativa dell’assessore Salivotti nell’ambito dei servizi erogati da Iris”

 

Articolo precedente
Articolo precedente