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“Province: Dl e risorse entro luglio o servizi a rischio

La situazione dovrà sbloccarsi entro luglio. Altrimenti saranno guai seri. A lanciare l'ennesimo allarme sui servizi provinciali è stata la senatrice biellese del Pd, Nicoletta Favero.

La situazione dovrà sbloccarsi entro luglio. Altrimenti saranno guai seri. A lanciare l’ennesimo allarme sui servizi provinciali è stata la senatrice biellese del Pd, Nicoletta Favero.

La situazione dovrà sbloccarsi entro luglio. Altrimenti saranno guai seri.

A lanciare l’ennesimo allarme sui servizi provinciali è stata la senatrice biellese del Pd, Nicoletta Favero: “Parlo a partire da una situazione drammatica, che è quella della Provincia di Biella commissariata dall’ottobre 2012, e dico al governo: è necessario prevedere al più presto il decreto di riordino delle province, attuativo della legge Delrio, che la ministra Lanzetta ha assicurato entro il 31 luglio. Ma servono anche le risorse necessarie a non tagliare servizi di prima necessità per i cittadini, a carico delle province stesse, come la manutenzione e il riscaldamento delle scuole, lo spazzamento anche dalla neve delle strade, il trasporto degli alunni disabili, il trasporto pubblico locale. I cittadini e le imprese non possono pagare per tutti”.

Le parole della Favero confermano che la partita fondamentale va giocata a Roma: “Il processo di riordino delle Province sancito dalla legge Delrio – prosegue – è complesso e va accompagnato con saggezza. Per esempio la Provincia di Biella non può prevedere un ulteriore taglio di 1,7 milioni di euro nel prossimo futuro, come previsto dal decreto Irpef, di cui 300 milioni di euro di costi della politica, che per la verità da ottobre 2012 non ci sono più in seguito al commissariamento”.

“Questa situazione – conclude Nicoletta Favero – è intollerabile e paradossale, sta interessando tutte le Province come ha denunciato l’Upi e a cascata riguarderà servizi indispensabili per i territori e i cittadini. Credo che il governo debba porre la massima attenzione alla soluzione urgente del problema, prima dell’apertura delle scuole e delle nevicate. La situazione delle strade preoccupa anche le imprese. E’ chiaro che si profila un autunno assai complicato, a meno che il governo non agisca entro luglio”.

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