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“Persone che dormono ai giardini: la giunta non impara dagli errori”

La notizia dell'arrivo in città di altri nove migranti, che hanno trascorso la notte ai giardini Zumaglini, non ha lasciato indifferenti i leghisti biellesi.

La notizia dell’arrivo in città di altri nove migranti, che hanno trascorso la notte ai giardini Zumaglini, non ha lasciato indifferenti i leghisti biellesi.

La notizia dell’arrivo in città di altri nove migranti, che hanno trascorso la notte ai giardini Zumaglini, non ha lasciato indifferenti i leghisti biellesi.

“Abbiamo appreso – spiegano dal Carroccio – che nella giornata di ieri sono arrivati nella nostra città altri 9 pakistani con mezzi propri, dopo essersi recati in Questura per l’identificazione si sono diretti al dormitorio pubblico dove hanno ricevuto un diniego per mancanza di posti. Hanno trascorso la notte nel parco giochi dei giardini Zumaglini cercando di ripararsi alla meglio dalla pioggia e oggi pomeriggio sono ancora lì nel totale abbandono di chi predica accoglienza. Saputo di quanto stava accadendo ci siamo recati ai giardini per accertarci di persona della situazione, avvisato il sindaco, come lo stesso ci aveva richiesto nel corso della precedente emergenza di agosto, ci siamo sentiti rispondere che le strutture comunali erano sature e non c’erano altre possibilità di accoglienza, pertanto non era in grado di trovare soluzione al problema, lo stesso atteggiamento mantenuto da Caritas, che evidentemente nonostante fosse a conoscenza del problema da ieri sera, oggi non si è adoperata per trovare una soluzione. La domanda sorge spontanea, dov’è l’accoglienza cristiana e quella predicata dalla sinistra ad ogni occasione? Ricordando le parole di Papa Francesco ci auguriamo che fin da stasera si trovi una soluzione a questo problema affinchè nessuno debba più dormire sotto la pioggia”.

Il capogruppo Moscarola dichiara.” “Ancora una volta – dichiara il consigliere comunale Giacomo Moscarola – questa amministrazione si distingue per la sua incapacità nel gestire il fenomeno, noi siamo per non farli partire ma quando ormai sono a Biella non si può fare spallucce di fronte a persone che non hanno né da mangiare né un posto in cui dormire”.

“Quanto sta accadendo – conclude il segretario provinciale Michele Mosca – è frutto delle politiche del Governo, a breve attendiamo l’arrivo di altre 90 persone, speriamo che almeno il flusso dei pakistani si possa arrestare altrimenti saremo costretti a creare delle tendopoli con evidenti ripercussioni su tutto il territorio provinciale”.

Infine gli esponenti di Lega Nord hanno sottolineato come la nostra Provincia sia fortemente penalizzata: “Il Governo ci taglia la Prefettura, la Questura e i Comandi Provinciali di Carabinieri e Vigili del Fuoco togliendoci sicurezza, ma continua a permettere un flusso di immigrati che certamente non creano un clima sereno e la percezione di sicurezza e presenza dello Stato”.

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