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No alla diga e trascrizione dei matrimoni gay: i 5 Stelle festeggiano la “doppietta”

A Roma si litiga, a Biella si collabora. I rapporti tra Movimento 5 Stelle e Pd, a livello locale, sembrano essere distanti anni luce da quelli che caratterizzano la politica nazionale.

A Roma si litiga, a Biella si collabora. I rapporti tra Movimento 5 Stelle e Pd, a livello locale, sembrano essere distanti anni luce da quelli che caratterizzano la politica nazionale.

A Roma si litiga, a Biella si collabora. I rapporti tra Movimento 5 Stelle e Pd, a livello locale, sembrano essere distanti anni luce da quelli che caratterizzano la politica nazionale. Una collaborazione sulle proposte di fatto che, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, ha portato all’approvazione di due mozioni presentate dai pentastellati: quella che chiedeva un “no” chiaro e concreto al progetto di diga in Valsessera e quella relativa alla trascrizione dei matrimoni tra persone omosessuali.

Entrambe sono state approvate con i voti della maggioranza e dei due consiglieri 5 Stelle, Antonella Buscaglia e Giovanni Rinaldi.

“Auspichiamo – spiegano i 5 Stelle biellesi a proposito della diga – che si definiscano anche i “rapporti” del comune con il Consorzio della Baraggia, agendo direttamente sulla delibera 129 del 13/10/2009 e rimodulandone l’oggetto, che vincola troppo rigidamente il comune di Biella ad approvare la bozza di protocollo d’intesa che ne costituisce parte integrante per la realizzazione di iniziative di sviluppo del territorio della Baraggia Vercellese e Biellese”.

La mozione sulla trascrizione dei matrimoni omosessuali contratti all’estero, invece, apre la strada alla creazione di un registro delle unioni civili a Biella – già previsto nel programma di Biella in Comune – “che parta dalle unioni eterosessuali per chiudersi con quelle omosessuali allargando i diritti a tutti coloro che vogliono condividere la vita familiare”.

“Il tempo è maturo – concludono i 5 Stelle -, i diritti sono diritti e per questo innegabili”.

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