La Provincia di Biella > Politica > Mosca: “Due aggressioni in poche ore, segnale preoccupante”
Politica Biella -

Mosca: “Due aggressioni in poche ore, segnale preoccupante”

Le aggressioni degli ultimi giorni non sono passate inosservate agli occhi degli esponenti locali della Lega Nord, che hanno colto l'occasione per scagliarsi ancora una volta contro le attuali politiche di gestione dei flussi migratori.

Le aggressioni degli ultimi giorni non sono passate inosservate agli occhi degli esponenti locali della Lega Nord, che hanno colto l’occasione per scagliarsi ancora una volta contro le attuali politiche di gestione dei flussi migratori.

Le aggressioni degli ultimi giorni non sono passate inosservate agli occhi degli esponenti locali della Lega Nord, che hanno colto l’occasione per scagliarsi ancora una volta contro le attuali politiche di gestione dei flussi migratori.

“Sono molto preoccupato – spiega il segretario provinciale del Carroccio, Michele Mosca – di quanto sta accadendo nella nostra città. Nel giro di poche ore si sono verificati due episodi che non hanno precedenti nella storia di Biella, prima due magrebini si rendono protagonisti di un inseguimento a piedi per le vie del centro, l’aggressore era armato di spranga e coltello, poi un anziano ottantenne viene barbaramente aggredito da un ragazzo extracomunitario che dopo averlo colpito si dilegua senza lasciare traccia”.

“Episodi del genere – continua – non fanno parte del nostro bagaglio culturale e sono un segnale che non deve essere sottovalutato da parte di nessuno; tutto ciò avviene mentre la Prefettura di Biella su indicazione del Ministro Alfano pubblica un bando del valore di due milioni di euro per accogliere 230 migranti sul nostro territorio. Ho già avuto modo di dire che il biellese non è nelle condizioni di acuire tensioni sociali, invito pertanto il Prefetto, alla luce di questi preoccupanti episodi, a sospendere il bando comunicando al Ministero che in Provincia di Biella non ci sono le condizioni né gli spazi per ospitare clandestini”.

“Per ribadire con forza la nostra contrarietà – conclude Mosca -, stiamo organizzando una gezebata che ci vedrà in piazza nei giorni 11 e 12 aprile. Chiediamo ai biellesi di schierarsi con noi prima che questi episodi degenerino in fatti a cui non si potrà porre rimedio”.

Articolo precedente
Articolo precedente