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Mongrando riconosce lo Stato palestinese e pensa a un gemellaggio

Giovedì pomeriggio l’ambasciatrice palestinese Mai Al-Kaila è stata ospite dell’amministrazione comunale di Mongrando, che lo scorso dicembre aveva ufficialmente chiesto al governo italiano di riconoscere la Palestina come Stato.

Giovedì pomeriggio l’ambasciatrice palestinese Mai Al-Kaila è stata ospite dell’amministrazione comunale di Mongrando, che lo scorso dicembre aveva ufficialmente chiesto al governo italiano di riconoscere la Palestina come Stato.

Giovedì pomeriggio l’ambasciatrice palestinese Mai Al-Kaila è stata ospite dell’amministrazione comunale di Mongrando, che lo scorso dicembre aveva ufficialmente chiesto al governo italiano di riconoscere la Palestina come Stato.

Erano presenti all’incontro, oltre al sindaco Tony Filoni e ad un folto numero di cittadini, anche molte autorità tra le quali i rappresentanti dei Comuni di Sala Biellese, Magnano, Sordevolo e Donato, il consigliere regionale Vittorio Barazzotto, la segretaria provinciale della Cgil Marvi Massazza Gal, Lucetta Bellomo (Rifondazione Comunista), Vladimiro Celanti (Sel) e naturalmente il presidente dell’associazione Biellese amici della Palestina, Diego Siragusa. Hanno inoltre partecipato i rappresentanti dell’Anpi Valle Elvo.

«Sono veramente contento di questa visita – ha commentato Filoni -. E’ stato un momento molto importante per il nostro paese. Vorrei ringraziare tutti  coloro che hanno partecipato e soprattutto l’ambasciatrice per aver accettato il nostro invito».

Subito dopo l’incontro in comune, il diplomatico si è recato a Sala Biellese a visitare il Museo della Resistenza. In serata, il gruppo ha fatto ritorno a Mongrando dove  la comunità araba di Biella ha preparato un’ottima cena.

«Questa esperienza – conclude Filoni – ha molto colpito l’ambasciatrice. Alla fine, prima di partire, mi ha proposto l’idea di un gemellaggio. Ne sarei  veramente contento».

Mauro Pollotti
paesi@nuovaprovincia.it

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