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Matrimonio piemontese tra la Destra e Fratelli d’Italia

Sabato scorso la quasi totalità della Destra piemontese, riunita a Torino a Terrazza Solferino, ha deciso di entrare ufficialmente in Fratelli di Italia – Alleanza Nazionale.

Sabato scorso la quasi totalità della Destra piemontese, riunita a Torino a Terrazza Solferino, ha deciso di entrare ufficialmente in Fratelli di Italia – Alleanza Nazionale.

Sabato scorso la quasi totalità della Destra piemontese, riunita a Torino a Terrazza Solferino, ha deciso di entrare ufficialmente in Fratelli di Italia – Alleanza Nazionale.

I promotori di questa riunificazione della Destra Italiana sono stati, insieme a Valter Maccantelli, due biellesi: Andrea Delmastro delle Vedove e Maurizio Delsignore.

Anche a Biella, di conseguenza, Fratelli di Italia ha riunificato tutta l’area della destra.

“Speriamo – commenta Delsignore – che il Piemonte possa essere, in questo senso, di esempio per tutta l’Italia. La destra deve riunirsi e riconvertire tutto il centrodestra ai valori del bipolarismo per scongiurare quell’aria malsana di convergenze fra Renzi e Berlusconi o fra PD e NCD, che si sta respirando in Italia. I compromessi non servono ad un Paese che ha bisogno di misure radicali per rilanciare occupazione ed economia”

“La presenza dei dirigenti della Destra fra cui ricordo Maurizio Delsignore, Ruben De Lorenzo, Salvatore Di Micco, Giovanni D’Adamo fra gli altri – è la chiosa di Delmastro -, rinforza l’area della destra biellese, che si ritrova sotto le bandiere di Fratelli di Italia – Alleanza Nazionale. Speriamo che sia di buon auspicio per la riunificazione di tutto il centro destra. Da sempre le nostre condizioni sono chiare: no a mare nostrum, difesa della famiglia tradizionale, grande piano occupazionale per il tramite della detassazione del costo del lavoro, difesa del bipolarismo”.

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