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La Regione “boccia” Gianfranco Zulian

Non sono bastati i consensi "bipartisan" raccolti in questi anni per il suo operato, né tantomeno, i meriti avuti nella gestione delle operazioni di apertura del nuovo ospedale  e di trasferimento da quello vecchio: Gianfranco Zulian, attuale direttore generale dell'Asl Bi con mandato in scadenza, è stato escluso dalla rosa di coloro che potranno ricoprire questo incarico.

Non sono bastati i consensi “bipartisan” raccolti in questi anni per il suo operato, né tantomeno, i meriti avuti nella gestione delle operazioni di apertura del nuovo ospedale  e di trasferimento da quello vecchio: Gianfranco Zulian, attuale direttore generale dell’Asl Bi con mandato in scadenza, è stato escluso dalla rosa di coloro che potranno ricoprire questo incarico.

Non sono bastati i consensi “bipartisan” raccolti in questi anni per il suo operato, né tantomeno, i meriti avuti nella gestione delle operazioni di apertura del nuovo ospedale  e di trasferimento da quello vecchio: Gianfranco Zulian, attuale direttore generale dell’Asl Bi con mandato in scadenza, è stato escluso dalla rosa di coloro che potranno ricoprire questo incarico.

Il direttore generale dell’assessorato regionale alla Sanità, Fulvio Moirano, nei giorni scorsi ha pubblicato la determina che recepisce i candidati idonei all’incarico di Direttore generale. E il nome di Zulian non c’è. Così come non è stato inserito nemmeno quello dell’ex dg Pier oreste Brusori.

Gli idonei sono 50, di cui 6 donne. Di questi, nove sono attualmente in carica (Baraldi, Bonelli, Boraso, Dore, Galante, Gallo, Giacoletto, Giorgione, Minola). Esclusi invece dalla legge Madia, che vieta incarichi a chi è in età pensionabile, Vittorio Brignoglio, Giovanna Briccarello, Paolo Marforio, Emilio Iodice, Francesco Morabito.

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