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L’unione fa la forza: un milione e 700mila euro all’anno garantiti come bonus al nuovo ente

Mosso, Trivero, Soprana e Valle Mosso vogliono diventare un'unica grande realtà territorio. Un Comune unico entro il 2019, ma è ancora tutto da scoprire il nome che verrà dato al nuovo ente.

Mosso, Trivero, Soprana e Valle Mosso vogliono diventare un’unica grande realtà territorio. Un Comune unico entro il 2019, ma è ancora tutto da scoprire il nome che verrà dato al nuovo ente.

Mosso, Trivero, Soprana e Valle Mosso vogliono diventare un’unica grande realtà territorio. Un Comune unico entro il 2019, ma è ancora tutto da scoprire il nome che verrà dato al nuovo ente. Per intanto c’è stata la presentazione del progetto che dovrebbe concludersi entro il 2018: a gennaio i primi incontri con la popolazione, poi le delibere dovranno essere votate entro aprile, quindi la Regione deciderà la data per il referendum nel periodo tra ottobre e novembre. E se tutto dovesse andare via liscio allora ci sarà la possibilità di arrivare al Comune unico che sarà formato dalla Regione entro la fine del 2018, da quel momento sarà votato un commissario per la normale gestione e le nuove elezioni saranno nella primavera del 2019.

Un po’ di cifre? Undicimila gli abitanti del nuovo Comune e un milione e 700mila euro all’anno garantiti come bonus al nuovo ente per dieci anni. Cifre da capogiro che permetterebbero di sviluppare un importante progetto sul territorio. Ma al di là del nuovo ente i sindaci hanno spiegato che poco cambierà: rimarranno attivi i quattro municipi che saranno aperti e funzionanti, così come rimarrà il personale attualmente in forza. Il vantaggio dell’operazione? Di certo il contributo decennale che aiuterà non poco e poi la possibilità di programmare finalmente qualcosa di serio per il futuro del territorio.

 

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