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Il Sert in centro città? Alla Lega non piace

Troppo vicino a scuole, negozi e abitazioni: alla Lega Nord il Sert in centro città non piace. Per questa ragione il consigliere comunale Giacomo Moscarola ha presentato una mozione,attraverso la quale si chiede al sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, di intervenire affinché la struttura che si occupa di tossicodipendenze venga trasferita nel nuovo ospedale.

Troppo vicino a scuole, negozi e abitazioni: alla Lega Nord il Sert in centro città non piace. Per questa ragione il consigliere comunale Giacomo Moscarola ha presentato una mozione,attraverso la quale si chiede al sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, di intervenire affinché la struttura che si occupa di tossicodipendenze venga trasferita nel nuovo ospedale.

Troppo vicino a scuole, negozi e abitazioni: alla Lega Nord il Sert in centro città non piace. Per questa ragione il consigliere comunale Giacomo Moscarola ha presentato una mozione,attraverso la quale si chiede al sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, di intervenire affinché la struttura che si occupa di tossicodipendenze venga trasferita nel nuovo ospedale.

“Abbiamo atteso con pazienza il trasferimento dei reparti nel nuovo ospedale sperando che la giunta di Biella volesse occuparsi del problema legato alla presenza in centro città del Sert – spiega il segretario provinciale del Carroccio, Michele Mosca -. Purtroppo, a trasloco ultimato, non risulta vi sia nessuna iniziativa che va in questa direzione, a dimostrare ancora una volta l’immobilismo del sindaco Cavicchioli che pare sempre più inadeguato a guidare la città e i processi di trasformazione che la investono”.

Qualche tempo fa la Lega aveva segnalato i continui episodi di micro criminalità e disturbo alla quiete pubblica avvenuti in via Delleani, nei pressi della sede del Sert: “Abbiamo fatto il giro di tutte le attività commerciali insistenti nel quartiere – continua Mosca – uscendo con un’unica richiesta, ovvero lo spostamento dei locali destinati al servizio tossicodipendenze. A seguito di questa richiesta abbiamo deciso di coinvolgere la gente che abita o frequenta il quartiere raccogliendo in poco meno di un mese oltre 400 firme”.

“Riteniamo – aggiunge Moscarola – che proprio lo stabile del nuovo ospedale, lontano dal centro cittadino, da negozi e istituti scolastici e tenuto conto della grande disponibilità di spazi, possa essere il luogo migliore per ospitare il servizio. A questo punto non ci resta che attendere la discussione in aula sperando che finalmente la giunta voglia operare in favore dei biellesi divenendo parte attiva nei confronti dell’ASL per concordare il trasferimento”.

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