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Il Movimento 5 Stelle si spacca

Malumori e acque agitate all'interno del Movimento 5 Stelle, dove nei giorni scorsi si è consumata una vera e propria scissione. Alcuni aderenti, in disaccordo con i due consiglieri comunali e la gestione del gruppo, hanno creato Biella in Movimento

Malumori e acque agitate all’interno del Movimento 5 Stelle, dove nei giorni scorsi si è consumata una vera e propria scissione. Alcuni aderenti, in disaccordo con i due consiglieri comunali e la gestione del gruppo, hanno creato Biella in Movimento

Malumori e acque agitate all’interno del Movimento 5 Stelle, dove nei giorni scorsi si è consumata una vera e propria scissione.

Alcune delle persone aderenti hanno infatti deciso di allontanarsi per fondare “Biella in Movimento”, un gruppo ispirato alle idee e ai valori del Movimento 5 Stelle Nazionale.

“Siamo cittadini che rappresentano circa la metà della lista elettorale presentatasi alle scorse elezioni comunali di Biella – scrivono in un comunicato – e che hanno lavorato attivamente all’interno del Movimento 5 Stelle Biella. A distanza di alcuni mesi dall’insediamento di due consiglieri del Movimento nella giunta comunale, ci siamo purtroppo resi conto che la condotta politica e l’atteggiamento tenuto dai due rappresentanti divergeva alquanto dal programma elettorale nonché dai valori di base del M5S Nazionale”.

Secondo gli aderenti al nuovo gruppo, i consiglieri comunali Buscaglia e Rinaldi avrebbero “elegantemente aggirato il problema di Piazza Duomo, eluso il tema sugli emolumenti della giunta comunale, ignorato chi è stato travolto dalla Tari”.

“Ci hanno lasciati soli a combattere contro il pirogassificatore – si legge ancora nel comunicato -, ci hanno addirittura impedito di diffondere temi importantissimi quali la sana alimentazione delle persone (a partire da quella dei nostri figli nelle mense scolastiche) e le alternative alla sperimentazione animale. Tutte questioni di grande portata, legate a stretto giro con la creazione di nuovi posti di lavoro e con la salute pubblica. L’atteggiamento di cui sopra, che risulta per noi incomprensibile, ci ha spinto quindi al rifiuto di continuare a far parte di una compagine che ricorda miseramente la vecchia politica, vacua espressione di una strategia partitica di basso livello e certamente non a favore del cittadino”.

Parole e critiche pesanti, dunque, nei confronti dei primi due 5 Stelle eletti in consiglio comunale: “Queste sono state solo alcune delle perle dei due consiglieri, evidentemente dimenticatisi che il M5S è un movimento di cittadini per i cittadini. Il M5S nasce infatti fra la gente e lì deve rimanere: l’assenza dei banchetti informativi e delle nostre bandiere dal cuore di Biella, protrattasi per più di sei mesi, è inaccettabile, come inaccettabile è stato il chiudersi nell’area privata di un forum dove pochissimi attivisti, alla stregua di un gruppo dirigente, valutano, giudicano e decidono le regole del loro esclusivo club. Se avessimo voluto reiterare queste pratiche verticaliste ci saremmo iscritti a qualche partito, con tanto di tessera e giogo elettorale sulle spalle. Ma noi siamo veramente del Movimento 5 Stelle e da noi “uno vale uno” non è soltanto un motto”.

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