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“I fuochi d’artificio bagnati non sono stati un bello spettacolo”

Mariano Zinno: "Un peccato che non si sia potuto spostare lo spettacolo pirotecnico".

Mariano Zinno: “Un peccato che non si sia potuto spostare lo spettacolo pirotecnico”.

I fuochi d’artificio “umidi” di lunedì sera non a tutti sono piaciuti. Il consigliere Mariano Zinno in merito scrive: “E’ un vero peccato non si sia potuto spostare lo spettacolo pirotecnico della Festa dell’Assunta. Ai giostrai, che hanno chiesto il differimento dell’occupazione del piazzale del luna park di appena 24 ore, il sindaco Claudio Corradino ha risposto con un perentorio rifiuto, nascondendosi ancora una volta dietro le ordinanze e gli adempimenti burocratici. Bastava prevedere a priori la possibilità di fissare il mercato in centro anche per mercoledì 26. Non ci sarebbe stata l’esigenza di sgombrare l’area dalle giostre già di martedì. Per tutto il pomeriggio di lunedì è stato un rincorrersi di voci: li accendiamo, non li accendiamo. Alla fine ha vinto la caparbietà dei giostrai ma con i fuochi umidi non è stato un bello spettacolo. Un vero caos generato dall’incapacità di governo del Sindaco e del suo assessore al Commercio del quale chiediamo le dimissioni immediate. Diversi esercizi commerciali verso sera hanno chiuso, convinti della cancellazione dell’evento. Lo ripetiamo da tempo: l’amministrazione Corradino governa con la solita routine, senza visione e coraggio. Sul mercato in centro, per esempio, Cossato Futura già in campagna elettorale aveva espresso l’opportunità di renderlo permanente per il resto dell’anno. Si potrebbero studiare tante soluzioni ma Corradino ed il suo assessore Sonia Borin mostrano mancanza di volontà ad affrontare il discorso. Le attività di Cossato hanno bisogna di una scossa, almeno in via sperimentale si potrebbe, anzi si dovrebbe,  provare il mercato  tra le strade del centro cittadino. Prenda esempio Corradino dal mercato di Borgosesia, amministrata dal suo amico Buonanno, e riveda qualche tessera del mosaico della sua giunta che gli tarpa le ali”.

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