La Provincia di Biella > Politica > “Freddo nella scuola elementare: ci sono 15-17 gradi”
Politica Biella -

“Freddo nella scuola elementare: ci sono 15-17 gradi”

Freddo polare nella scuola elementare del Piazzo, almeno stando ai dati forniti da Andrea Delmastro in un'apposita interrogazione comunale.

Freddo polare nella scuola elementare del Piazzo, almeno stando ai dati forniti da Andrea Delmastro in un’apposita interrogazione comunale.

Freddo polare nella scuola elementare del Piazzo, con temperature ben al di sotto dei canonici venti gradi minimi. Almeno stando ai dati forniti da Andrea Delmastro in un’apposita interrogazione comunale.

“Nelle giornate del 19 e 20 febbraio (ieri e oggi, ndr) – spiega il consigliere di Fratelli d’Italia -, alcune maestre e rappresentanti dei genitori hanno misurato la temperatura nelle classi della scuola elementare del quartiere Piazzo. Sembra che variassero dai 15 ai 17 gradi centigradi. Tale situazione, indegna di un paese civile, appare collegata all’annuncio del sindaco sulla necessità di lesinare sul riscaldamento delle scuole per far fronte al bilancio in rosso del Comune di Biella”.

Delmastro ha quindi chiesto a Cavicchioli se quanto successo al Piazzo si stia verificando anche in altre scuole cittadine e se sia il frutto di un malfunzionamento oppure di una precisa volontà..

“Per l’ipotesi che quanto avvenuto nella scuola del Piazzo sia frutto della infausta “stagione dei cappotti a scuola” – conclude Delmastro -, mi chiedo se l’amministrazione comunale non intenda recedere dal malsano proposito, candidamente annunciato sui giornali, di fare cassa sulla salute dei minori biellesi. E’ importante ricordare al sindaco che gli edifici denominati “scuole elementari” sono fatti per accogliere bambini dai 6 ai 10 anni che rimangono immobili, chini sui loro banchi, per diverse ore della giornata: il riscaldamento delle scuole non è un gesto di magnanimità, ma un dovere giuridico e morale”.

Articolo precedente
Articolo precedente