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Finalmente la Provincia pagherà gli “spazzaneve”

Dopo un lungo iter ha avuto finalmente fine la vicenda dei mancati pagamenti del servizio sgombero neve per l'inverno 2013/2014 che vedeva, da un lato la Provincia senza le risorse per pagare le imprese, dall'altra gli imprenditori che per un lavoro, anzi un servizio essenziale, svolto non venivano pagati.

Dopo un lungo iter ha avuto finalmente fine la vicenda dei mancati pagamenti del servizio sgombero neve per l’inverno 2013/2014 che vedeva, da un lato la Provincia senza le risorse per pagare le imprese, dall’altra gli imprenditori che per un lavoro, anzi un servizio essenziale, svolto non venivano pagati.

Dopo un lungo iter ha avuto finalmente fine la vicenda dei mancati pagamenti del servizio sgombero neve per l’inverno 2013/2014 che vedeva, da un lato la Provincia senza le risorse per pagare le imprese, dall’altra gli imprenditori che per un lavoro, anzi un servizio essenziale, svolto non venivano pagati.

Una situazione che rischiava di ripercuotersi inevitabilmente sulla nuova stagione invernale ormai alle porte.

Nei giorni scorsi il neo eletto presidente della Provincia, Emanuele Ramella Pralungo, si è incontrato con gli imprenditori coinvolti, in tutto 12, e ha trovato la soluzione che da troppi mesi, mancando la volontà politica, non veniva trovata.

Le imprese entro cinque giorni vedranno riconoscersi il 45% dei loro crediti, ed entro il 31 gennaio i debiti della Provincia saranno saldati.

In cambio gli imprenditori hanno rinunciato alla messa in mora e quindi a riscuotere gli interessi legali.

Nel risolvere questa impasse un ruolo da protagonista l’ha giocato il Collegio dei Costruttori Edili – Ance Biella.

«Questa vicenda mostra una volta di più l’importanza dell’associazionismo. Sopratutto in momenti delicati come quelli che stiamo vivendo essere uniti paga» commenta il presidente Ance Biella Angelo Forgnone.

«Ance Biella si è fatto portavoce, in questa trattativa, oltre che dei suoi associati, anche delle altre imprese coinvolte. In totale erano 12, di cui sei nostre socie. È dalla primavera che stavamo dietro alla Provincia con ripetute richieste di incontri, eravamo arrivati a chiedere anche l’interessamento del Prefetto. Ora, con l’insediamento di una giunta politica, finalmente abbiamo portato a casa un risultato molto importate» conclude Forgnone.

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