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Attacco hacker al Comune con scritte in arabo, è polemica

L'attacco hacker subito dal Comune di Biella sul sito dell'Informagiovani continua a fare discutere. Fratelli d'Italia ha infatti presentato un'apposita interrogazione.

L’attacco hacker subito dal Comune di Biella sul sito dell’Informagiovani continua a fare discutere. Fratelli d’Italia ha infatti presentato un’apposita interrogazione.

L’attacco hacker subito dal Comune di Biella sul sito dell’Informagiovani continua a fare discutere. Fratelli d’Italia ha infatti presentato un’apposita interrogazione.

“ll Comune di Biella – spiega il consigliere comunale Andrea Delmastro – ha subito un attacco hacker sulla home page del sito Informagiovanibiella con tanto di scritte in lingua araba”.

E questa, paradossalmente, non è la questione principale. Il punto, per Fratelli d’Italia, è che, nonostante sia stato approvato il consorziamento al Csi Piemonte, la convenzione con la società – che avrebbe potuto ridurre al minimo i disagi di un attacco hacker – non è ancora stata attivata concretamente.

“Il CSI Piemonte – continua Delmastro – è stato oggetto per ben due volte lo scorso anno di attacchi informatici di consistente entità, superati senza conseguenze alle applicazioni né accessi abusivi agli archivi contenenti dati personali del CSI Piemonte e degli oltre 300 siti istituzionali piemontesi gestiti. Il primo attacco, avvenuto il 25 ottobre 2013 utilizzando siti localizzati in diverse parti del mondo per mascherare l’identità dei responsabili, ha soltanto causato un’interruzione all’accesso ai siti istituzionali per alcune ore; il secondo, realizzato sempre da ignoti, si è verificato il 22 novembre e, sebbene di uguale portata, non ha causato neppure effettivi disagi nell’accesso ai siti  grazie alle adeguate contromisure di cui il CSI Piemonte si è avvalso per fronteggiare in tempo reale questo tipo di intrusioni”.

Per qeste ragioni, Delmastro ha presentato l’interrogazione: “Per conoscere le motivazioni per cui non si procede ad attivare concretamente la convenzione, che potrebbe garantire, oltre a numerosi altri vantaggi, un’adeguata protezione nel caso di eventuali ulteriori attacchi ai siti istituzionali del Comune di Biella”.

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