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Sabato la premiazione del concorso “Storie di guarigione”

Sabato 29 novembre alle 17, il Teatro Sociale Villani di Biella accoglierà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso nazionale “Storie di Guarigione”.

Sabato 29 novembre alle 17, il Teatro Sociale Villani di Biella accoglierà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso nazionale “Storie di Guarigione”.

Sabato 29 novembre alle 17, il Teatro Sociale Villani di Biella accoglierà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso nazionale “Storie di Guarigione”.

Il concorso, organizzato dall’Associazione “Emanuele Lomonaco – Far Pensare” in ricordo di Lomonaco, psichiatra dell’ASL BI scomparso prematuramente, è nato con l’intento di diffondere la cultura della narrazione autobiografica di esperienze patologiche e personali gravi come strumento essenziale per affrontarle e superarle.

Sono circa 300 gli elaborati pervenuti in occasione di questa seconda edizione e suddivisi nelle tre sessioni: “Poesia”, “Autobiografia” e “Racconti”. I testi sono stati redatti da persone che hanno vissuto l’esperienza della malattia psichiatrica.

Scrivere della propria esperienza si sta rivelando un metodo di grande efficacia non solo per il paziente guarito, circa il 50%, ma anche per combattere il pregiudizio collettivo, in particolare rispetto alle patologie schizofreniche.

Patrizia Tempia, Direttore della Struttura semplice Psicologia Ospedaliera dell’ASL BI e Presidente dell’Associazione Emanuele Lomonaco – Far Pensare, spiega: «Sono sempre più numerose le storie di guarigione raccontate da chi ha vissuto l’esperienza della malattia. Le produzioni narrative della persona ammalata sono considerate uno strumento essenziale sia sul piano personale, per restituire valore e significato anche alle fasi più buie e dolorose, sia sul piano collettivo, per consentire a famigliari e operatori sanitari e sociali, amministratori e politici una più profonda conoscenza e comprensione dei fattori in gioco e per rimodulare le proprie strategie di supporto ai pazienti».

La prima edizione del concorso, avviata nel 2008, é stata un’esperienza innovativa sul territorio nazionale, con più di 600 partecipanti. La validità del concorso è stata riconosciuta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha premiato entrambe le edizioni con medaglie al valore scientifico, formativo, culturale e civile.

Nel corso della cerimonia di premiazione della seconda edizione è previsto un evento-spettacolo con una performance dal titolo “ Le cose che abbiamo in comune” scritta, recitata e condotta da un gruppo di artisti biellesi, amici dell’Associazione “Emanuele Lomonaco – Far Pensare”.

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