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Passione di Cristo, al via l’esposizione

Verrà inaugurata venerdì alle 18,30 la mostra dal titolo "Passione di Cristo. Da Bassano a Bernini, da Conca a Mengs" che la Città di Biella ospita presso il Museo del Territorio Biellese. Quaranta dipinti, provenienti da Palazzo Chigi di Ariccia, dalla Fondazione Marignoli di Spoleto e dalla Fondazione Amata, dal ‘500 al ‘700, del momento più drammatico e doloroso della vicenda terrena di Gesù e accompagna pressoché per intero l’estate della Passione di Sordevolo che da duecento anni si svolge in valle Elvo.

Verrà inaugurata venerdì alle 18,30 la mostra dal titolo “Passione di Cristo. Da Bassano a Bernini, da Conca a Mengs” che la Città di Biella ospita presso il Museo del Territorio Biellese. Quaranta dipinti, provenienti da Palazzo Chigi di Ariccia, dalla Fondazione Marignoli di Spoleto e dalla Fondazione Amata, dal ‘500 al ‘700, del momento più drammatico e doloroso della vicenda terrena di Gesù e accompagna pressoché per intero l’estate della Passione di Sordevolo che da duecento anni si svolge in valle Elvo.

Verrà inaugurata venerdì alle 18,30 la mostra dal titolo “Passione di Cristo. Da Bassano a Bernini, da Conca a Mengs” che la Città di Biella ospita presso il Museo del Territorio Biellese. Quaranta dipinti, provenienti da Palazzo Chigi di Ariccia, dalla Fondazione Marignoli di Spoleto e dalla Fondazione Amata, dal ‘500 al ‘700, del momento più drammatico e doloroso della vicenda terrena di Gesù e accompagna pressoché per intero l’estate della Passione di Sordevolo che da duecento anni si svolge in valle Elvo.

Il curatore della mostra è Francesco Petrucci, docente di storia dell’arte, architetto specializzato in restauro e conservazione e conservatore del Palazzo Chigi di Ariccia, dalla cui collezione proviene la maggior parte delle opere che saranno esposte nella mostra biellese. Le opere sono una descrizione in forma artistica di alcuni dei momenti principali della Passione di Cristo, dalla sua prefigurazione biblica al culmine della crocifissione e del successivo compianto, fino alla gloria celeste della risurrezione che redime l’umanità. Per l’occasione è stato inoltre costruito, da Alessandra Montanera e Simone Riccardi, un itinerario di visita attraverso una decina di opere presenti sul nostro territorio che toccano lo stesso tema.

La mostra ideata da E20Progetti e Glocal Project Consulting, ha il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, ed è il completamento storico-artistico del grande evento di Sordevolo in una visione sinergica di eventi e promozione territoriale.

Durante il periodo di apertura dell’esposizione (che resterà a Biella fino al 27 settembre) si amplieranno gli orari di apertura del Museo del Territorio, il giovedì dalle 15 alle 21, introducendo la consuetudine delle aperture prolungate serali che già sono abituali nelle grandi città italiane, e il venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 19 con orario continuato.

La mostra si pone come complementare alla “Passione di Cristo di Sordevolo”, affiancando l’imponente rappresentazione sacra biellese con un’esposizione di dipinti incentrati sul medesimo tema.

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