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Occhi puntati al cielo: la scienza degli strumenti telescopici

Dai primi apparecchi telescopici di Galileo e Newton fino ai telescopi astronomici dei nostri giorni

Astronomia e luoghi di osservazione

Dai primi apparecchi telescopici di Galileo e Newton fino ai telescopi astronomici dei nostri giorni, l’osservazione degli astri, della volta celeste e dei movimenti stellari ha sempre esercitato un fascino indiscutibile sia su astrofili esperti che neofiti. A seconda del grado di esperienza e professionalità di chi scruta il cielo, cambia il tipo di utilizzo dell’apparecchio: dalla semplice osservazione di luna, pianeti e costellazioni, allo studio delle galassie e nebulose fino all’astrofotografia. In ogni caso, per tutti è fondamentale la scelta di un buon punto di osservazione e del luogo più adatto, preferibilmente al riparo dall’inquinamento luminoso che caratterizza ormai le città e i centri urbani. I luoghi di osservazione ottimali sono rappresentati dai cosiddetti parchi stellari: si tratta di zone pulite, lontane da fonti di calore, strade, case e, soprattutto, al sicuro dalle luci artificiali che ostacolano l’osservazione astronomica. A tale proposito la redazione del comparatore prezzi internazionale idealo, con l’aiuto degli esperti del Planetarium Alto Adige, ha realizzato una guida all’acquisto del telescopio e una mappatura lungo l’intera penisola individuando i migliori punti di osservazione. Tra questi rientra anche l’Oasi Zegna nei pressi di Biella e il Monte Argentera, per rimanere in Piemonte.

Guida alla scelta del telescopio: strumento versatile per professionisti e amatori

creato da idealo

Modelli e utilizzi

Chiunque parta alla scoperta del cielo stellato e del suo fascino, deve dotarsi della strumentazione più adatta, calibrata sui differenti bisogni e competenze. Ecco allora che chi non ha mai utilizzato un telescopio, bambini o osservatori amatoriali possono lasciare il binocolo e affidarsi a un modello basico come il Dobson, senza per questo rinunciare a una buona riuscita in termini di risoluzione e di rapporto qualità/prezzo. In più, disponendo di un’apertura piccola, è possibile magari montarci un obiettivo Barlow. Sempre per chi è nuovo del settore ma interessato all’astrofotografia, è consigliabile orientarsi su un telescopio rifrattore. Invece per un livello più professionale il mercato propone diversi modelli Seben o Celestron, strumenti più avanzati ideali per l’osservazione deep-sky. E, salendo in fascia di prezzo, si trovano anche i telescopi catadriottici che, grazie alla combinazione di specchi e lenti utile a ridurre le aberrazioni ottiche, assicurano un’elevata qualità e resa finale delle immagini.

Appuntamenti ed eventi

Quindi armati del giusto telescopio, su misura per le personali necessità, ad aspiranti astronomi, bambini e appassionati del cielo stellato non resta che tenersi aggiornati sugli eventi astronomici e appuntamenti in programma. I tour notturni costituiscono infatti un’ottima opportunità per vivere nella natura la magia emozionante della volta celeste. Il calendario copre l’intero arco dell’anno: dall’eclissi parziale di luna in estate, nel mese di luglio, a quella totale e Superluna previste per gennaio e febbraio; dalla pioggia meteorica delle Liridi, in Primavera a fine aprile, al transito di Mercurio atteso per l’11 novembre a chiudere il calendario astronomico.

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