La Provincia di Biella > Eventi e cultura > Gli eventi per la Giornata della Memoria
Eventi e cultura Biella Circondario -

Gli eventi per la Giornata della Memoria

In vista della Giornata della Memoria è nato un progetto condiviso tra le amministrazioni comunali di Candelo e Vigliano Biellese, in collaborazione con la chiesa Evangelica della Riconciliazione di Biella.

In vista della Giornata della Memoria è nato un progetto condiviso tra le amministrazioni comunali di Candelo e Vigliano Biellese, in collaborazione con la chiesa Evangelica della Riconciliazione di Biella.

In vista della Giornata della Memoria è nato un progetto condiviso tra le amministrazioni comunali di Candelo e Vigliano Biellese, in collaborazione con la chiesa Evangelica della Riconciliazione di Biella.

L’iniziativa, prenderà il via venerdì alle 18.15 presso la biblioteca di Vigliano con l’inaugurazione della mostra fotografica di Roberto Ramella intitolata: “Lontani dall’oblio”. L’artista, ha eseguito una serie di suggestivi scatti nei campi di concentramento di Auschwit, Birchenau e Mauthausen.

Il progetto proseguirà poi venerdì 6 febbraio a Candelo, nella biblioteca “Livio Pozzo”, dove sarà allestita la stessa mostra. Durante  le due inaugurazioni, verranno eseguiti dei brani contati in ebraico da Enrico Alberti. Sabato 31 invece, presso la Sala degli Affeschi di Candelo, alle 21 si terrà uno spettacolo in atto unico intitolato: “Frammenti dal silenzio”. La realizzazione sarà a cura della compagnia teatrale: “I vagamente instabili”. Gli interpreti saranno: Dante Andreasi, Elisabetta Fabbri e Giulia Tori. La musica sarà di Valeria Ubertino.

Si tratta del racconto di una famiglia ebraica italiana, travolta dalle leggi razziali e dalla persecuzione nazi-fascista. «Lavorare su progetti integrati culturalmente è anche un modo per favorire la collaborazione tra le nostre due biblioteche – hanno affermato il sindaco di Candelo Mariella Biollino e il primo cittadino di Vigliano Biellese Cristina Vazzoler -. Già da qualche tempo, lavorano in stretta collaborazione per quanto riguarda il progetto “In Vitro”. Nel caso della “Giornata della Memoria”, abbiamo voluto organizzare alcuni momenti comuni in tempi diversi, per ricordare a tutti, quello che è avvenuto nei campi di concentramento e nella vita di tutte quelle famiglie che purtroppo vissero quei brutti e drammatici momenti  – concludono -, legati alla storia dell’umanità».

Articolo precedente
Articolo precedente