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Festival dell’Eresia a Trivero

La prima edizione della kermesse è in programma la prossima settimana.

Festival dell’Eresia con personaggi di primo piano della cultura e dello spettacolo.

Festival dell’Eresia dal 15 al 17 marzo

Saranno loro, a Trivero, ad animare la prima edizione del Festival dell’Eresia, in calendario tra giovedì 15 e sabato 17 marzo. L’evento, dedicato più genericamente alla libertà di pensiero, è stato presentato la scorsa settimana al Museo del territorio di Biella: saranno tre giorni di appuntamenti che si collocheranno nel territorio in cui trovò la fine uno degli eretici più famosi, Fra’ Dolcino, catturato sul monte Rubello dopo un lungo inseguimento da parte delle truppe fedeli a Roma e alla Chiesa (ogni anno viene ricordato a settembre insieme a Margherita). E’ un evento organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Trivero, dall’associazione culturale “Il prisma” e dal Docbi.

Si parte giovedì alla Fabbrica della ruota

Si inizia giovedì 15 marzo alla Fabbrica della ruota con l’inaugurazione della mostra “Arte ed eresia tra pittura e scultura”, che rimarrà aperta fino all’1 aprile. A seguire, al teatro “Giletti” di Ponzone, alle 21, Lucilla Giagnoni presenterà “Dialoghi e letture tra un’attrice narratrice e una poetessa”, con la partecipazione di Maria Rosa Pantè.

Venerdì la presentazione del film “Sette opere di misericordia”

Venerdì poi appuntamento con il cinema: sempre al “Giletti” alle 20.30 Gianluca e Massimiliano De Serio presenteranno il loro film “Sette opere di misericordia”. «I gemelli De Serio – spiega Franco Bianchini, , ideatore del Festival sull’eresia – sono stati invitati anche all’ultimo Festival del cinema di Venezia e qui a Trivero presenteranno il lungometraggio con cui hanno debuttato, il loro primo lavoro a cui ne sono seguiti altri».

Gli ultimi appuntamenti

Sabato 17 marzo sempre al “Giletti” si inizierà con un convegno: alle 9.45 Germana Gandino parlerà de “L’eresia tra età tardoantica e alto Medioevo”, seguiranno gli interventi di Grado Giovanni Merlo, Franco Barbero, Agostino Burberi, Vito Mancuso, Arturo Sacchetti e Adriano Bassi. «Sono tutti personaggi di spicco – sottolinea Bianchini -. Franco Barbero per esempio è fondatore di una comunità di Pinerolo ed è stato dimesso dallo stato clericale perchè porta avanti una idea di religione diversa: è contro il celibato e celebra le unioni tra omosessuali. Proprio al teatro “Giletti” presenterà il suo ultimo libro. Burberi invece è stato il primo allievo di don Milani ed è vice presidente della Fondazione. Poi ci sarà Vito Mancuso che parlerà del pensiero libero, fino ad arrivare ad Arturo Sacchetti, il celebre compositore».
Il festival dell’eresia si concluderà con un concerto sabato 17 marzo alle 21 con introduzione del maestro Arturo Sacchetti che porterà a Trivero alcuni dei più grandi interpreti: Adriano Bassi al pianoforte, il soprano Simona Carando, Natalia Kotsioubinskaia, Marco Musso contrabbasso, Eugenio Sacchetti violino e l’orchestra di fiati Euphoria di Trivero.

Non mancherà un evento collaterale, domenica 18 marzo sarà proposta una escursione sui sentieri e luoghi dolciniani con visite guidate delle opere d’arte di Trivero. Sono intanto aperte le prenotazioni, consigliate per il convegno di sabato e gli spettacoli, obbligatoria per le escursioni e le visite guidate.

Tutti i dettagli sono disponibili qui.

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