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“Da domenica la nostra attività è sospesa”

Concerto di commiato della Filarmonica Biellese, domenica a San Sebastiano. “Senza aiuti da parte delle istituzioni non possiamo andare avanti - ha detto con l’amaro in bocca Emilio Straudi -. Da tempo ho chiesto al sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, un incontro. Purtroppo sembra abbia così tanti impegni da non potermi dedicare nemmeno cinque minuti”.

Concerto di commiato della Filarmonica Biellese, domenica a San Sebastiano.

“Senza aiuti da parte delle istituzioni non possiamo andare avanti – ha detto con l’amaro in bocca Emilio Straudi -. Da tempo ho chiesto al sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, un incontro. Purtroppo sembra abbia così tanti impegni da non potermi dedicare nemmeno cinque minuti”.

Concerto di commiato della Filarmonica Biellese, domenica a San Sebastiano.

“Senza aiuti da parte delle istituzioni non possiamo andare avanti – ha detto con l’amaro in bocca Emilio Straudi -. Da tempo ho chiesto al sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, un incontro. Purtroppo sembra abbia così tanti impegni da non potermi dedicare nemmeno cinque minuti”.

All’esibizione che si è svolta nel fine settimana il pubblico ancora una volta è stato numerosissimo, segno tangibile di apprezzamento, interesse e stima da parte della gente. “E’ una vita che faccio programmi – dice Straudi – cercando di accontentare un po’ tutti i palati. Conosco ciò che vogliono ascoltare e cerco di assecondare i loro gusti”.

Quel che più rammarica il maestro Straudi è che le istituzioni non abbiano a cuore un importante pezzo di storia di Biella. “Io sono vecchio – afferma – se ora mi ritiro non piange nessuno. Ma la città si qualifica anche sotto l’aspetto culturale e i nostri amministratori non possono fare spallucce e ignorare il problema che abbiamo posto più volte con forza”.

 

(La versione integrale dell’articolo su La Nuova Provincia di Biella in edicola oggi a 1,20 euro)

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