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Cresce l’amore fra gli alpini e Oropa

Agevolazioni per le penne nere che pernotteranno al santuario

Agevolazioni per le penne nere che pernotteranno al santuario

Con il nuovo anno, è stata formalizzata una convenzione tra l’Associazione Nazionale Alpini e l’Amministrazione del Santuario di Oropa che agevola i soci ANA che pernotteranno al Santuario. L’affetto delle penne nere per la Valle di Oropa ha radici lontane nel tempo: nel 1923 cominciò la realizzazione del grandioso Parco della Rimembranza in memoria dei battaglioni che avevano combattuto durante la Grande Guerra, conclusosi idealmente nel 1948 con il Monumento ai Caduti delle Batterie Alpine al Pian della Ceva. Seguitò la lapide del Monte Mucrone, scoperta dal capitano Marcello Soleri che rievoco' nella circostanza il Battaglione Aosta, insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare, e infine l’inaugurazione della chiesetta del Monte Camino nel 1948, protagonista dell’annuale raduno delle penne nere.

Nel 2014, la tradizione che lega gli alpini a Oropa prosegue con una nuova opportunità: l’ANA (Associazione nazionale alpini, sezione di Biella – Museo biellese degli alpini) e l’Amministrazione delSantuario di Oropa hanno firmato una convenzione che darà ai soci ANA regolarmente iscritti l’opportunità di usufruire di uno sconto sul prezzo del pernottamento al santuario: 10% da giugno ad agosto e 20% da settembre a maggio. Anche le comitive dei Gruppi ANA, con un minimo di 25 persone e soggiorni fino a 2 notti, godranno degli stessi sconti.

Le agevolazioni si applicano previa prenotazione e qualora ci sia almeno un socio iscritto per camera occupata; rimangono valide le condizioni di favore ordinarie previste per gli ospiti del santuario ma nel pacchetto non rientrano altre convenzioni e/o promozioni, quali ad esempio l’accordo già in essere tra l’ANA e le Funivie di Oropa, usufruibile però separatamente.

L’intesa è stata formalizzata ad Oropa dal presidente dell’ANA, Marco Fulcheri, e dagli amministratori  delegati del santuario, can. Gianni Panigoni e Giancarlo Macchetto.

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