La Provincia di Biella > Eventi e cultura > BIELLA COME SEATTLE – Alma Roots, reggae in italiano
Eventi e cultura Basso Biellese Biella Circondario Cossatese Valle Cervo Valle Elvo Valli Mosso e Sessera -

BIELLA COME SEATTLE – Alma Roots, reggae in italiano

Girovagando per youtube può capitare di ascoltare una bellissima canzone, il cui sound è orecchiabile-piacevole-dolce-ipnotico, reggae in italiano, che parla della nostra odiata-amata Italia. Si intitola “La mia bella nazione” e loro si chiamano Alma Roots!

Girovagando per youtube può capitare di ascoltare una bellissima canzone, il cui sound è orecchiabile-piacevole-dolce-ipnotico, reggae in italiano, che parla della nostra odiata-amata Italia. Si intitola “La mia bella nazione” e loro si chiamano Alma Roots!

Girovagando per youtube può capitare di ascoltare una bellissima canzone, il cui sound è orecchiabile-piacevole-dolce-ipnotico, reggae in italiano, che parla della nostra odiata-amata Italia. Si intitola “La mia bella nazione” e loro si chiamano Alma Roots!

Una formazione biellese che propone musica originale e controcorrente, il cui ritmo veste i colori della bandiera jamaicana, ma i cui testi sono verde-bianco-rossi.

La band è nata pochi mesi fa, a febbraio 2014, dall’ incontro tra il duo acustico ‘Papas for Popolous’ (formato da Salvo Sparalesto e Andrea Kelso) e il bassista Maurizio Piero Pierconti. Salvo è la voce della band e ha una forte impronta reggae nel suo cantato; è cresciuto ascoltando Bob Marley, Max Romeo e i grandi del reggae e roots jamaicano. Andrea è un chitarrista di cultura rock/country, ex musicista dei Sixtysixx CL. Maurizio è da sempre un fan di Jako Pastorius, suona un basso a 5 corde, e ha fatto parte di tante formazioni rock nelle quali ha portato sempre la sua grande attitudine funky, che decide questa volta di sfruttare a pieno in un progetto reggae. Vengono poi coinvolti nella band Christian Zizzy (batterista della band hardcore degli Only for Us), Said (esperto percussionista) e Alessandro “Satomi” Laiolo (pianista di musica classica al conservatorio di Novara, poi musicista ska/rocksteady).

Diverse influenze miscelate insieme per creare una musica che la band ci racconta così: “La nostra è musica semplice e libera. Il controtempo (il levare) che caratterizza il ritmo nel reggae per noi simboleggia l’andare controcorrente, il parlare senza schemi e apertamente di tutto. Il reggae è una musica popolare, nasce dalla strada e quello della strada è un punto di vista che ti permette di parlare in modo più critico e obiettivo anche di temi sociali importanti, come ad esempio la disoccupazione e la situazione politica italiana, come facciamo nel pezzo ‘la mia bella nazione’.”
Gli Alma Roots, infatti, scrivono brani propri, e lo fanno in lingua italiana, caratterizzando così ulteriormente il loro stile. “Ci teniamo molto a fare musica in italiano”, spiega Mauirizio, “parliamo della nostra società, della nostra vita, e il messaggio che vogliamo passare deve essere chiaro e semplice da capire per chi ci ascolta”.

Attualmente gli Alma Roots stanno lavorando per pubblicare il loro primo Ep. “Per i nuovi pezzi e la registrazione dell’EP”, raccontano, “abbiamo deciso di aggiungere nuove sonorità alla nostra musica, infatti stiamo lavorando con Christian Negro alla tromba, Alessandro Filiberti e Said alle percussioni”.

Sabato 6 dicembre si esibiranno sul palco del Koko di Castelletto Cervo.

Maria Carola Saccoletto

Articolo precedente
Articolo precedente