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Arte e solidarietà: un regista, un fotografo e un pittore per la Fondazione Angelino

Domenica 16 novembre nelle sale espositive del piano terreno del Museo del Territorio Biellese al Chiostro di San Sebastiano, la Fondazione Clelio Angelino, da anni a Biella in prima fila nella cura delle leucemie, nell'ambito di “Arte e Solidarietà”, presenta gli artisti Andrea Barin, Stefano Ceretti e Amedeo Tosi nella mostra di disegni e fotografie “3”.

Domenica 16 novembre nelle sale espositive del piano terreno del Museo del Territorio Biellese al Chiostro di San Sebastiano, la Fondazione Clelio Angelino, da anni a Biella in prima fila nella cura delle leucemie, nell’ambito di “Arte e Solidarietà”, presenta gli artisti Andrea Barin, Stefano Ceretti e Amedeo Tosi nella mostra di disegni e fotografie “3”.

Domenica 16 novembre nelle sale espositive del piano terreno del Museo del Territorio Biellese al Chiostro di San Sebastiano, la Fondazione Clelio Angelino, da anni a Biella in prima fila nella cura delle leucemie, nell’ambito di “Arte e Solidarietà”, presenta gli artisti Andrea Barin, Stefano Ceretti e Amedeo Tosi nella mostra di disegni e fotografie “3”.

Il progetto “Arte e Solidarietà” dall’importante valenza artistica e culturale, è nato per creare un ponte tra arte e solidarietà e per contribuire a rafforzare la relazione complessa, intima ed appassionata tra il significato di senso estetico e senso etico. La mostra “3” disegni e fotografie che propone artisti locali al fine di far conoscere le attività nel campo delle leucemie della Fondazione Angelino nella provincia di Biella, ha innanzitutto la volontà di sollecitare lo sviluppo del senso estetico e culturale non mettendo in secondo piano, l’aspetto della condivisione con chi è più bisognoso di aiuto; dall’unione dell’ arte e della solidarietà si ha l’essenza di una collettività.

L’evento intende documentare il lavoro degli artisti come simbolo della loro arte nella rappresentazione della vita. La vita e gli impulsi creativi hanno una caratteristica in comune: sorprendono. Ed è una vera sorpresa visitare questa mostra.

Chiaro scuri che superano la realtà non limitandosi a rappresentarla nel suo essere ma, inserendosi nel prisma dell’anima, ne escono come ombre, luci, sentimenti intimi e di bellezza: sono i disegni di Andrea Barin che ci offrono una visione rarefatta ed al contempo forte della realtà che non si ferma all’emozione nello stupore della tecnica.

Stefano Ceretti con i suoi scatti su New York, nitidi di umanità e di contrasti, dove è forte la presenza dell’elemento umano anche se esso non appare realmente. Le immagini si riferiscono a luoghi divenuti ormai simboli universali e l’occhio di Ceretti li legge con un senso d’estraniamento che ci regala la sensazione di “vedere per la prima volta”.

Personale ed intimista dove gli occhi sono protagonisti e illuminano le immagini di Amedeo Tosi; un regista che dal silenzio dalla solitudine e dal buio del retro dell’obiettivo è in grado di scrutare e far affiorare la profonda bellezza dei suoi soggetti.

Tre rappresentazioni diverse della vita, del reale e dell’illusione, diverse per mezzo espressivo, per approccio o per visione ma fortemente unite, non soltanto per la scelta del bianco e nero che offre una resa cromatica dalla sensibilità quasi irrealistica, ma dal legante più forte che esista, il cuore.

La mostra in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Biella e il Museo del Territorio Biellese, con il patrocinio della Città di Biella rimarrà aperta fino al 8 dicembre, sarà visitabile con ingresso gratuito dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18 ed il sabato e la domenica dalle 15 alle 18.

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