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Sei aziende biellesi in vetrina a Pitti Immagine Uomo

Ci saranno anche sei aziende biellesi nell’edizione 88 di Pitti Immagine Uomo: tra i nomi in esposizione a Firenze ci saranno infatti anche Barbisio, Doriani Cashmere, Cappellificio Biellese 1935, Brooksfield, Newport Gant e Superstar. La manifestazione, che raccoglie 1150 marchi tra i più prestigiosi del mondo, è la fiera di riferimento a livello internazionale per la moda maschile. E’ cominciata martedì 16 giugno e proseguirà fino a venerdì all’interno della Fortezza da Basso di Firenze.

Ci saranno anche sei aziende biellesi nell’edizione 88 di Pitti Immagine Uomo: tra i nomi in esposizione a Firenze ci saranno infatti anche Barbisio, Doriani Cashmere, Cappellificio Biellese 1935, Brooksfield, Newport Gant e Superstar. La manifestazione, che raccoglie 1150 marchi tra i più prestigiosi del mondo, è la fiera di riferimento a livello internazionale per la moda maschile. E’ cominciata martedì 16 giugno e proseguirà fino a venerdì all’interno della Fortezza da Basso di Firenze.

Ci saranno anche sei aziende biellesi nell’edizione 88 di Pitti Immagine Uomo: tra i nomi in esposizione a Firenze ci saranno infatti anche Barbisio, Doriani Cashmere, Cappellificio Biellese 1935, Brooksfield, Newport Gant e Superstar. La manifestazione, che raccoglie 1150 marchi tra i più prestigiosi del mondo, è la fiera di riferimento a livello internazionale per la moda maschile. E’ cominciata martedì 16 giugno e proseguirà fino a venerdì all’interno della Fortezza da Basso di Firenze.

Tra le aziende dell’edizione 2015 c’è un numero record di partecipazioni extranazionali: quasi la metà  degli espositori (il 40%)provengono dall’estero. Gli artigiani del vestiario biellese di qualità esporranno perciò accanto a firme provenienti da tutto il globo, su una superficie di 59.000 metri quadrati che l’anno scorso è stata percorsa da oltre 30.000 visitatori.

Numeri da far girare la testa, per una manifestazione aperta non al pubblico generalista bensì agli operatori del settore soltanto. L’appuntamento è estremamente importante per tutti i brand che vi partecipano: per le marche meno conosciute è l’occasione per mettersi in mostra e farsi notare, per quelle ormai note Pitti a Firenze diventa il luogo e l’ora per presentare gli ultimi passi della propria evoluzione e i nuovi progetti. E’ il caso di Barbisio, che proprio oggi all’interno del proprio stand presenterà la sua nuova collezione primavera estate 2016. Prodotti all’insegna della “nonchalance, della facilità e dell’eleganza”, stando a quanto annunciato dall’antica azienda Saglianese.

Il tema dell’edizione estiva di quest’anno è il colore. «Il colore ed i colori in cui siamo sempre immersi, che ci stanno attorno, che portiamo addosso, che sono dentro di noi e davanti ai nostri occhi» ha motivato la scelta Agostino Poletto, vice direttore di Pitti Immagine. Classico e moderno, lusso e non convenzionale: nei padiglioni di Pitti si affiancheranno mille e più modi di intendere la moda, divisi in 15 differenti “tappe” o categorie, tra le quali spicca la novità di quest’anno: la categoria “Open”, quella delle proposte che vogliono andare oltre le distinzioni di genere. Oltre alla moda esposta sono tanti gli appuntamenti in calendario nei quattro giorni di fiera, tra cui una mostra tutta dedicata a un celebre personaggio dai natali biellesi: Nino Cerruti, alias “Il signor Nino”. Nipote dell’Antonio Cerruti che nel lontano 1881 fondò il lanificio F.lli Cerruti con sede a Biella, Nino è oggi stilista di fama mondiale. «Ho conservato i miei vestiti in archivio per ragioni personali – ha affermato Cerruti – Sono la mia seconda pelle attraverso gli anni, un argomento di estetica e rispetto per i valori dell’artigianato e dell’arte del tessuto, una testimonianza del mio valore di uomo».

Gaia Quaglio

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