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Nel Biellese cala ancora l’occupazione

“Anche l’indagine di quest’anno  – commenta Andrea Fortolan, Presidente della Camera di Commercio di Biella - evidenzia ancora una contrazione dell’occupazione nel Biellese, comunque in linea con il dato regionale e nazionale. In generale si riscontra un incremento significativo delle assunzioni di dipendenti previste per il 2015 in confronto all’anno precedente con una variazione pari al +22% rispetto alle 1.560 entrate stimate per il 2014. Si tratta di un andamento positivo ma non ancora in grado di contrastare l’entità delle uscite previste”.

“Anche l’indagine di quest’anno  – commenta Andrea Fortolan, Presidente della Camera di Commercio di Biella – evidenzia ancora una contrazione dell’occupazione nel Biellese, comunque in linea con il dato regionale e nazionale. In generale si riscontra un incremento significativo delle assunzioni di dipendenti previste per il 2015 in confronto all’anno precedente con una variazione pari al +22% rispetto alle 1.560 entrate stimate per il 2014. Si tratta di un andamento positivo ma non ancora in grado di contrastare l’entità delle uscite previste”.

Le assunzioni di lavoratori dipendenti che le imprese biellesi programmano di effettuare nel corso del 2015 ammontano a 1.910, a fronte di 2.080 uscite, per un saldo occupazionale corrispondente a circa -170 unità, pari, in termini percentuali, ad una riduzione del -0,5%, in miglioramento rispetto al 2014, quando la flessione prevista era stata di -1,2%. Questo dato emerge dalla rilevazione del Sistema Informativo Excelsior effettuata da Unioncamere. La flessione dell’occupazione dipendente nel Biellese è pressoché in linea con le dinamiche attese per il Piemonte (-0,7%), per il Nord Ovest (-0,5%) e per l’intera Italia (-0,7%).

“Anche l’indagine di quest’anno  – commenta Andrea Fortolan, Presidente della Camera di Commercio di Biella – evidenzia ancora una contrazione dell’occupazione nel Biellese, comunque in linea con il dato regionale e nazionale. In generale si riscontra un incremento significativo delle assunzioni di dipendenti previste per il 2015 in confronto all’anno precedente con una variazione pari al +22% rispetto alle 1.560 entrate stimate per il 2014. Si tratta di un andamento positivo ma non ancora in grado di contrastare l’entità delle uscite previste”.

In particolare, i 1.910 posti di lavoro previsti per il 2015 sono costituiti da 1.580 assunzioni a carattere non stagionale e da 330 entrate a carattere stagionale.

A livello settoriale, si rileva che le entrate programmate di dipendenti verranno effettuate per una quota pari al 27% nell’industria (costruzioni comprese) e per il restante 73% nei servizi.


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