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La rivolta degli artigiani di Biella

Artigiani Biellesi in rivolta. Gli associati CNA di Biella non ci stanno più a farsi massacrare dalla crisi. E ieri pomeriggio lo hanno fatto sapere a tutti, grazie alla manifestazione “Il tempo è scaduto”, che si è tenuta dalle 11 alle 16 in piazza santa Marta. Una protesta proprio nel cuore della città, per smuovere Biella.

Artigiani Biellesi in rivolta. Gli associati CNA di Biella non ci stanno più a farsi massacrare dalla crisi. E ieri pomeriggio lo hanno fatto sapere a tutti, grazie alla manifestazione “Il tempo è scaduto”, che si è tenuta dalle 11 alle 16 in piazza santa Marta. Una protesta proprio nel cuore della città, per smuovere Biella.

Artigiani Biellesi in rivolta. Gli associati CNA di Biella non ci stanno più a farsi massacrare dalla crisi. E ieri pomeriggio lo hanno fatto sapere a tutti, grazie alla manifestazione “Il tempo è scaduto”, che si è tenuta dalle 11 alle 16 in piazza santa Marta. Una protesta proprio nel cuore della città, per smuovere Biella.

«L’iniziativa – spiega Luca Guzzo, direttore dell’associazione che raggruppa le piccole e medie imprese artigiane del Biellese –  è già stata effettuata nelle provincie di Novara, Vercelli e Verbania e ha riscosso un buon successo. CNA ha deciso di scendere sul territorio non solo come per protesta, ma per avanzare proposte, per dare una scossa alla città».

E’ stato quindi montato un gazebo, con intorno 21 sagome colorate – bianche, rosse e verdi – alte un metro e mezzo.

«Ognuna – spiega ancora Guzzo – a testimonianza di un gruppo di imprese artigiane chiuse nel corso dell’anno appena passato. E’ un nostro modo di rendere visibili gli invisibili, di mostrare a tutti le realtà che, nonostante tutti gli sforzi fatti, alla fine hanno dovuto cedere alla crisi».

Sono 216 le imprese che hanno chiuso i battenti (il dato – va sottolineato – è da intendersi come saldo tra realtà che hanno chiuso e che hanno aperto): «Rappresentano il 3,6% di tutte le aziende artigiane – spiega Guzzo -, il dato biellese è il più negativo di tutto il Piemonte».

Alla manifestazione sono state invitate centinaia e centinaia di persone: «Oltre ai nostri 1200 soci abbiamo voluto estendere l’invito anche ai sindaci di ogni comune del territorio, ai politici, ai candidati alle prossime elezioni, alle varie autorità (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Prefettura) e al presidente reggente della provincia».

Nel corso della manifestazione la CNA ha mostrato la propria ricetta per uscire dalla crisi, un documento di idee e proposte per un serio e concreto rilancio del nostro distretto.

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