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La Cina, ultima spiaggia per vendere

Su un sito specializzato in mediazione anche i biellesi cercano acquirenti lontani per palazzi e attività

Su un sito specializzato in mediazione anche i biellesi cercano acquirenti lontani per palazzi e attività

Una volta erano visti con diffidenza se non addirittura con disprezzo, tanto che qualcuno ipotizzava il boicottaggio dei loro negozi. Oggi anche i biellesi scoprono che vendere ai cinesi non è poi tanto malvagio, anzi può essere utile se non addirittura rappresentare l'unica possibilità di salvezza.

E così sull'apposito portale vendereaicinesi.it iniziano ad apparire i primi annunci di nostri concittadini alla ricerca di quei compratori che con il passare degli anni si sono dimostrati sempre più affidabili e, soprattutto, dotati di grandi liquidità.

Scorrendo le pagine del portale – nato appena un anno fa ma già oggetto di numerosi servizi sui quotidiani più importanti e sulle reti televisive nazionali, e con diversi tentavi di imitazione in atto – siamo andati alla ricerca degli annunci riguardanti il Biellese. Le offerte, ovviamente, riguardano immobili e attività economiche, ma c'è anche uno spazio dedicato al lavoro. Tra le prime troviamo un intero stabile da ristrutturare in piazza Cossato al Vernato messo in vendita a 105.000 euro (ovvero 862.623 yuan cinesi) o una casa di tre piani a Netro per 260.000 euro (2.136.020 yuan) mentre tra le seconde un negozio cartolibreria e gadget vari in via Vescovado, in pieno centro storico (190.000 euro, 1.560.938 yuan) e una pizzeria di 130 coperti, dall'alto reddito, situata in via Milano a Vigliano in vendita a 320.000 euro (2.628.948 yuan).

Ideato da uno studente, nato in Italia da genitori asiatici, laureatosi alla Bocconi, il sito registra migliaia di contatti giornalieri tanto che a breve debutterà anche in Spagna, Francia e Germania. A dimostrazione che i soldi non puzzano, neanche quelli cinesi, per di più comunisti.

 

L'articolo integrale è in edicola oggi su La Nuova Provincia di Biella.

 

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