La Provincia di Biella > Economia > Il problema della scuola biellese: missione possibile
Economia Basso Biellese Biella Circondario Cossatese Valle Cervo Valle Elvo Valli Mosso e Sessera -

Il problema della scuola biellese: missione possibile

I Governi si susseguono, i Ministri all’Istruzione, che non è più detta “pubblica”, anche. Tutti/e dicono che la Scuola è centrale nel presente e per il futuro, che l’impegno per essa sarà straordinario; tutti/e si sperticano nel tessere le lodi del lavoro docente…, ma la situazione non cambia e, quando possibile, peggiora.

I Governi si susseguono, i Ministri all’Istruzione, che non è più detta “pubblica”, anche. Tutti/e dicono che la Scuola è centrale nel presente e per il futuro, che l’impegno per essa sarà straordinario; tutti/e si sperticano nel tessere le lodi del lavoro docente…, ma la situazione non cambia e, quando possibile, peggiora.

Riceviamo e pubblichiamo la dura presa di posizione del Comitato di Agitazione Permanente delle Scuole Biellesi.

I Governi si susseguono, i Ministri all’Istruzione, che non è più detta “pubblica”, anche.

Tutti/e dicono che la Scuola è centrale nel presente e per il futuro, che l’impegno per essa sarà straordinario; tutti/e si sperticano nel tessere le lodi del lavoro docente…, ma la situazione non cambia e, quando possibile, peggiora.

L’ultima Ministra, la Sig.ra Giannini, afferma che il lavoro dei docenti è sottopagato e che si impegnerà a garantire un’equa retribuzione, quando potrebbe, almeno per ora, sbloccare i contratti fermi dal 2009. Chiacchiera di assunzioni concorsuali, incapace di intervenire sulla sovrapposizione di graduatorie e sul percorso ad ostacoli che il personale precario è costretto a compiere per  entrare nel mondo della scuola.

Questo anno scolastico si chiude nella nostra provincia con il gran pasticcio delle commissioni d’esame che hanno trovato una forma definitiva il giorno stesso della loro convocazione, perché il sistema centrale non ha tenuto conto di variabili importanti per assegnare l’incarico ai docenti nelle piccole province… ma, tutto l’anno scolastico è stato disseminato di dissesti programmati dalla “riforma Gelmini” che ha ridotto i finanziamenti alla Scuola riducendo i Fondi d’istituto di due terzi; ha ridotto l’orario scolastico complessivo e le ore di attività di Laboratorio e quindi il numero dei docenti.

L’USR (Ufficio scolastico regionale) del Piemonte ha confermato nuovi e pesanti tagli negli organici della scuola superiore: 145 posti in meno in Regione, 13 nella provincia biellese.

I Presidi stanno convocando Collegi dei docenti e riunioni per capire chi diverrà soprannumerario e correre ai ripari: potrebbero essere soppressi interi “indirizzi” e si formeranno classi al di fuori delle regole e in violazione delle norme di sicurezza.

Inoltre si fanno strada manovre “arbitrarie” che potrebbero minacciare la correttezza delle nomine di settembre…

Pertanto il Comitato di agitazione permanente delle Scuole Biellesi invita il personale della scuola, gli studenti e i genitori a vigilare con l’attenzione e la “cattiveria” di cui siamo capaci, quando vogliamo:

  • vigiliamo nelle scuole affinché l’assegnazione delle classi agli insegnanti si svolga nel rispetto delle graduatorie; denunciamo ogni arbitrio!
  • impediamo la formazioni di classi il cui numero di studenti superi i limiti di legge relativi alla sicurezza delle aule nelle quali verranno ospitate (legge 133/2008, articolo 64 e Norme relative alla prevenzione degli incendi, art.5 D.M. 26/08/1992),: chiediamo ai Presidi di non formare classi numerose se la scuola non è in grado di ospitarle ;
  • nel rispetto delle norme di sicurezza, chiediamo di smembrare le classi sovraffollate con più di 25 alunni e rispettare il limite massimo di 20 alunni per classe in presenza di alunni diversamente abili (max 2 lievi o 1 grave) come da regolamento e da recente sentenza (Legge 20/08/01 n.333, D.M. 24/07/98 n. 331, D.M. 03/06/99 n.141);
  • i docenti hanno il diritto di rifiutarsi di entrare in un’aula nella quale è presente un numero di studenti superiore al consentito: facciamolo!
  • vigiliamo sulle nomine di settembre:
  1. organizziamo gruppi di insegnanti in grado di verificare la correttezza degli elenchi delle cattedre e delle graduatorie di prima, seconda e terza fascia;
  2. si proceda all’assegnazione anche degli spezzoni pari o inferiori a 6 ore attraverso convocazione pubblica e trasparente da parte dell’USP (Ufficio scolastico provinciale);
  3. richiamiamo i Dirigenti scolastici al rispetto del regolamento sulla corretta assegnazione di cattedre e spezzoni da graduatoria ad esaurimento e da graduatorie d’istituto;
  4. esortiamo i DS ad astenersi dall’assegnare cattedre o procedere ad accorpamenti superiori alle 18 ore;
  • al fine di dare una risposta concreta e urgente alla drammatica situazione che si sta vivendo nelle scuole di ogni ordine e grado, chiediamo di garantire una didattica e un’integrazione efficaci e di qualità agli alunni diversamente abili, per questo si assegnino un numero di cattedre e spezzoni di sostegno sulla base del rapporto di 1 docente di sostegno ogni 2 alunni diversamente abili lievi e la copertura delle disabilità gravi in base all’effettivo bisogno, e si assegnino le cattedre, determinate in base a questi criteri, prima a personale docente regolarmente abilitato in base a percorsi formativi legalmente riconosciuti e qualitativamente validi;
  • favoriamo qualsiasi azione sindacale di denuncia e di protesta, anzi sollecitiamole, senza farci intimidire…;

 

La situazione nei prossimi due anni non potrà che peggiorare: il trend di aumento della popolazione scolastica si sta arrestando, i contratti resteranno bloccati, e i fondi della scuola non aumenteranno! 

La situazione è insostenibile prepariamoci ad una lotta di lunga durata e non troviamo giustificazione all’inerzia!!! 

Comitato di Agitazione Permanente delle Scuole Biellesi

Articolo precedente
Articolo precedente