La Provincia di Biella > Economia > Biverbanca, avviate le procedure di riorganizzazione aziendale
Economia Biella -

Biverbanca, avviate le procedure di riorganizzazione aziendale

Eccedenze di personale pari a 150 posti: 59 in capo a Banca Cr Asti e ben 91 per Biver. Fibacisl: "La riduzione degli organici della rete non può essere presa in considerazione"

Eccedenze di personale pari a 150 posti: 59 in capo a Banca Cr Asti e ben 91 per Biver. Fibacisl: “La riduzione degli organici della rete non può essere presa in considerazione”

Avviate le procedure di riorganizzazione aziendale del Gruppo Banca Cassa di Risparmio di Asti di cui fa parte anche Biverbanca. La manovra consentirà un miglioramento della competitività in termini di produttività e  riduzione dei costi comportando eccedenze di personale pari a 150 posti: 59 in capo a Banca Cr Asti e ben 91 per Biver Banca.

“Auspico che nel corso della prevista procedura contrattuale – afferma il direttore generale di Banca Cr Asti – vengano individuate attraverso il confronto stabilito dal contratto collettivo nazionale di lavoro e con riferimento al complessivo numero di efficientamenti da realizzare, tutte le possibili soluzioni idonee ad attenuare per quanto possibile le ricadute sociali sui lavoratori. A tale riguardo, potrà essere valutato il ricorso al complesso degli strumenti disciplinati dalle attuali normative contrattuali tra i quali la mobilità territoriale e la mobilità professionale”.

“Al momento non si conoscono le condizioni che la banca proporrà – affermano dal sindacato Fibacisl -: Noi vogliamo fortemente che la banca assuma dei giovani e che consenta ai lavoratori che desiderano andare in prepensionamento di poterlo fare con un accordo equilibrato per tutti. Non potremmo condividere che a pagare il prezzo degli esodi sia “chi resta” per consentire un risparmio sui costi a Biver: la nostra rete oggi è sottodimensionata e necessita di interventi per migliorare il lavoro dei colleghi. La riduzione degli organici della rete non può essere presa in considerazione”. 

Articolo precedente
Articolo precedente