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Un paese in lutto per Giovanni Marchionni

Si è spento venerdì mattina a causa di un arresto cardiocircolatorio all’età di 83 anni Giovanni Marchionni. Molto conosciuto in paese, aveva prestato servizio come impiegato all’Ufficio relazioni con il pubblico per circa 40 anni presso il Comune di Ponderano. Era una persona stimata da tutti, la sua vita erano la famiglia ed il lavoro. Nel 1999, aveva ricevuto l’attestato di Cavaliere del lavoro.

Si è spento venerdì mattina a causa di un arresto cardiocircolatorio all’età di 83 anni Giovanni Marchionni. Molto conosciuto in paese, aveva prestato servizio come impiegato all’Ufficio relazioni con il pubblico per circa 40 anni presso il Comune di Ponderano. Era una persona stimata da tutti, la sua vita erano la famiglia ed il lavoro. Nel 1999, aveva ricevuto l’attestato di Cavaliere del lavoro.

Si è spento venerdì mattina a causa di un arresto cardiocircolatorio all’età di 83 anni Giovanni Marchionni. Molto conosciuto in paese, aveva prestato servizio come impiegato all’Ufficio relazioni con il pubblico per circa 40 anni presso il Comune di Ponderano. Era una persona stimata da tutti, la sua vita erano la famiglia ed il lavoro. Nel 1999, aveva ricevuto l’attestato di Cavaliere del lavoro.

«Mio papà – spiega Marco – era un uomo tutto d’un pezzo. Non esitava un solo momento nel tendere una mano a chi ne aveva bisogno. Il mio non può che essere un ricordo di un figlio che ha avuto un grande papà».

Giovanni era nato a Castagneto Carducci, un piccolo paese della provincia di Livorno. Nei primi anni cinquanta si era trasferito a Ponderano dopo aver vinto il concorso in Comune. Da lì in avanti, nel giro di poco tempo, grazie al suo carattere molto affabile era riuscito a conquistarsi l’amicizia di tutto il paese. 

«Ero molto amico di Giovanni – spiega l’ex assessore Franco Mantoan -. Lui era un grande punto di riferimento per tutto il paese. Negli anni ottanta avevamo fondato un’associazione che si chiamava “Cavalli e carrozze”, ricordo come fosse oggi che era molto entusiasta di farne parte».

Anche l’ex storico panettiere del paese, Franco Zangirolami, ha ottimi ricordi di Giovanni: «Abbiamo perso oltre che un vero amico, anche un grande uomo  – spiega -. Quando i cittadini si recavano in Comune per espletare qualsiasi pratica, lui era sempre cordiale e gentile e risolveva tutti i problemi della gente».

Ha lasciato nel dolore la moglie Marinella e i figli Marco e Mirna. Il funerale è stato celebrato lunedì alle 15 nella chiesa parrocchiale del paese.

Mauro Pollotti

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