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Un banco vuoto tra pianti e lacrime

La  notizia della morte di Damiano, ha destato profondo cordoglio anche tra i suoi compagni, i ragazzi dell’Istituto Vaglio Rubens. La mattinata di venerdì non è stata una delle tante, quel banco vuoto della classe terza Agrario si commentava da solo, in tanti lo osservavano con gli occhi lucidi tra i commenti interrotti dal pianto.

La  notizia della morte di Damiano, ha destato profondo cordoglio anche tra i suoi compagni, i ragazzi dell’Istituto Vaglio Rubens. La mattinata di venerdì non è stata una delle tante, quel banco vuoto della classe terza Agrario si commentava da solo, in tanti lo osservavano con gli occhi lucidi tra i commenti interrotti dal pianto.

La  notizia della morte di Damiano, ha destato profondo cordoglio anche tra i suoi compagni, i ragazzi dell’Istituto Vaglio Rubens.

La mattinata di venerdì non è stata una delle tante, quel banco vuoto della classe terza Agrario si commentava da solo, in tanti lo osservavano con gli occhi lucidi tra i commenti interrotti dal pianto.

«La notizia della morte del nostro Damiano è stata pesante come  un macigno – spiega il preside dell’istituto Cesare Molinari -. I ragazzi sono tutti scossi, lo sono anch’io. Ricordo Damiano come un ragazzo intelligente e volenteroso, i risultati che otteneva nello studio ne erano la prova lampante. Stiamo vivendo delle ore drammatiche.

«I ragazzi, ieri hanno intrapreso alcune iniziative in ricordo del loro compagno. Sono state scritte decine di pensieri che verranno donati a suo fratello Alberto. Ho visto che hanno anche comprato un pallone, firmato da tutta la sua classe».

Ieri alle 11 nell’aula magna della scuola si è tenuta  la consegna delle annuali borse di studio, ma vista la grave situazione nessuno aveva voglia di festeggiare, la cerimonia si è quindi conclusa nel giro di pochi minuti.

«La nostra scuola – conclude il preside – sarà sicuramente presente al funerale. Ci stringiamo tutti al dolore di Anna, Salvatore e del piccolo Alberto».

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