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Sgominata una rete di spaccio biellese

Sono tre i giovani arrestati dai Carabinieri nell’ambito dell’operazione “Domino”, l’inchiesta condotta dai militari dell’Arma e volta a smantellare una fitta rete dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Sono tre i giovani arrestati dai Carabinieri nell’ambito dell’operazione “Domino”, l’inchiesta condotta dai militari dell’Arma e volta a smantellare una fitta rete dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Sono tre i giovani arrestati dai Carabinieri nell’ambito dell’operazione “Domino”, l’inchiesta condotta dai militari dell’Arma e volta a smantellare una fitta rete dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti.

In manette sono finiti Corneliu Moloman, 26 anni, di Biella, che prima d’ora non aveva mai avuto alcun problema con la giustizia, Michael Cacciatore, 24 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine (entrambi si trovano ancora in carcere) e di Pedro Regaldo Mota Morillo, 35 anni, di Candelo, cui sono stati concessi gli arresti domiciliari.

L’inchiesta, durata mesi, ha portato anche alla denuncia di 43 persone per spaccio continuato e favoreggiamento – tra cui dieci donne e due minorenni residenti a Occhieppo Inferiore e Superiore, Gaglianico, Biella, Andorno, Muzzano, Zumaglia, Tollegno, Candelo, Tavigliano e Pralungo- ed al sequestro di diverso materiale. Nei confronti di uno di loro è scattata anche l’accusa di detenzione illegale di armi e munizionamento, in quanto è stato trovato in possesso di una pistola calibro nove.

Droga, bilancini di precisione, schede telefoni,che carte poste pay prepagate e denaro contante per un valore di oltre 7mila euro sono finiti sotto sequestro, al termine delle operazioni che ieri hanno coinvolto circa 70 carabinieri. Secondo gli inquirenti proprio i primi due giovani, Moloman e Cacciatore,  erano le menti criminali della banda, che poco a poco si era estesa in mezzo Biellese, con, appunto, un effetto “Domino”, da cui ha preso nome l’operazione.

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