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Protesta contro il circo e viene minacciato di morte

“Lunedì – racconta Vassallo –  sono passato con la macchina dell'associazione nei pressi del circo. Oramai quasi tutto era stato smontato e portato via. Erano rimaste solo tre persone, veri e propri energumeni, che stavano portando a termine le ultime fasi del trasloco. Hanno visto l'auto della Liv, mi hanno riconosciuto e hanno preso ad insultarmi pesantemente. Figlio di puttana – hanno urlato – brutto bastardo, vieni qui che ti ammazziamo".

“Lunedì – racconta Vassallo –  sono passato con la macchina dell’associazione nei pressi del circo. Oramai quasi tutto era stato smontato e portato via. Erano rimaste solo tre persone, veri e propri energumeni, che stavano portando a termine le ultime fasi del trasloco. Hanno visto l’auto della Liv, mi hanno riconosciuto e hanno preso ad insultarmi pesantemente. Figlio di puttana – hanno urlato – brutto bastardo, vieni qui che ti ammazziamo”.

Una vittoria in tasca che poteva costare cara. Valerio Vassallo della Liv (Lega  Internazionale vigilanza) gioisce nel vedere il circo andarse da Biella con un giorno di anticipo. Lunedì la compagnia Bellucci e Orfei si è arresa di fronte alle proteste degli animalisti e ha deciso di recarsi altrove, in cerca di un clima un po’ più tranquillo.

“Lunedì – racconta Vassallo –  sono passato con la macchina dell’associazione nei pressi del circo. Oramai quasi tutto era stato smontato e portato via. Erano rimaste solo tre persone, veri e propri energumeni, che stavano portando a termine le ultime fasi del trasloco. Hanno visto l’auto della Liv, mi hanno riconosciuto e hanno preso ad insultarmi pesantemente. Figlio di puttana – hanno urlato – brutto bastardo, vieni qui che ti ammazziamo”.

Elisabetta Ferrari

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