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Oggetti porno nei distributori di benzina

Oggettistica hard e dvd porno nel dispenser in bella mostra: questi gli oggetti sequestrati dalle fiamme gialle in due  aree di rifornimento carburante nel Biellese. L’attività investigativa svolta ha permesso ai militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Biella di portare a termine un servizio finalizzato alla tutela dei minori, nel settore della commercializzazione di materiale pornografico effettuato tramite distributori di dvd pornografici.

Oggettistica hard e dvd porno nel dispenser in bella mostra: questi gli oggetti sequestrati dalle fiamme gialle in due  aree di rifornimento carburante nel Biellese. L’attività investigativa svolta ha permesso ai militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Biella di portare a termine un servizio finalizzato alla tutela dei minori, nel settore della commercializzazione di materiale pornografico effettuato tramite distributori di dvd pornografici.

Oggettistica hard e dvd porno nel dispenser in bella mostra: questi gli oggetti sequestrati dalle fiamme gialle in due  aree di rifornimento carburante nel Biellese. L’attività investigativa svolta ha permesso ai militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Biella di portare a termine un servizio finalizzato alla tutela dei minori, nel settore della commercializzazione di materiale pornografico effettuato tramite distributori di dvd pornografici.

Su 7 controlli effettuati, le fiamme gialle biellesi hanno constatato che  su due impianti, nonostante  fossero dotati  di meccanismo per la lettura della tessera sanitaria, nelle ore serali un dispositivo automatico, dotato di timer, permetteva l’elevazione della tendina di sicurezza, cosi le pubblicazioni e l’oggettistica non risultavano esposte al pubblico come previsto dalla legge 355/75, e cioè in modo da impedirne la indiscriminata visibilità da parte dei minori. 

Il gestore, in qualità di responsabile dell’apparecchio, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per i reati di cui agli articoli 528 e 725 c.p.; la prima di queste due disposizioni punisce, a titolo di delitto, la produzione, lo scambio, la detenzione e la messa in circolazione, allo scopo di farne commercio o distribuzione o semplicemente di esporli pubblicamente, di scritti, disegni, immagini o altri oggetti che possano dirsi osceni; la seconda norma punisce invece, a titolo di contravvenzione, l’esposizione al pubblico, l’offerta in vendita e la distribuzione di scritti, disegni o di qualsiasi oggetto figurato che offenda la pubblica decenza.

 

 

 

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