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Moscarola trova l’auto senza ruote

Tutto è cominciato mercoledì: «Ho accompagnato mia sorella Caterina all’ospedale perchè fa l’infermiera, poi sono andato a parcheggiare la macchina nel piazzale di via Cernaia. Saranno state le 15. Quando lei ha finito il turno ed è tornata per riprendere la vettura, non è riuscita a partire. Subito non si è nemmeno accorta che mancassero le ruote: era buio e mia sorella era parecchio stanca, così senza pensarci troppo ha chiamato nostro padre che l’andasse a prendere e ha lasciato lì l’auto».

Tutto è cominciato mercoledì: «Ho accompagnato mia sorella Caterina all’ospedale perchè fa l’infermiera, poi sono andato a parcheggiare la macchina nel piazzale di via Cernaia. Saranno state le 15. Quando lei ha finito il turno ed è tornata per riprendere la vettura, non è riuscita a partire. Subito non si è nemmeno accorta che mancassero le ruote: era buio e mia sorella era parecchio stanca, così senza pensarci troppo ha chiamato nostro padre che l’andasse a prendere e ha lasciato lì l’auto».

Sono ladri gommisti quelli che l’altra notte hanno rubato le ruote di un’auto. Non soltanto i copertoni, ma tutta la ruota, con tanto di cerchioni. E’ successo nella notte tra mercoledì e giovedì, nel parcheggio di via Cernaia, meglio conosciuto come “parcheggio dei marocchini”, in quanto, ogni giorno, una decina di posteggiatori nordafricani aiutano gli automobilisti a trovare collocazione per la propria auto. L’auto “derubata” è quella di Giacomo Moscarola, segretario cittadino di Lega Nord.
Tutto è cominciato mercoledì: «Ho accompagnato mia sorella Caterina all’ospedale perchè fa l’infermiera, poi sono andato a parcheggiare la macchina nel piazzale di via Cernaia. Saranno state le 15. Quando lei ha finito il turno ed è tornata per riprendere la vettura, non è riuscita a partire. Subito non si è nemmeno accorta che mancassero le ruote: era buio e mia sorella era parecchio stanca, così senza pensarci troppo ha chiamato nostro padre che l’andasse a prendere e ha lasciato lì l’auto».
Il giorno successivo Giacomo Moscarola si è recato al parcheggio per cercare di capire come mai l’auto non andasse più: «Alla luce del sole mi sono subito reso conto che mancavano le due ruote del lato passeggero. Pazzesco. Non avevo mai visto una cosa del genere». Ha tentato in ogni modo di cercar di capire chi potesse avergli rubato le gomme. Ha persino messo da parte per un attimo il suo animo leghista e ha chiesto ai parcheggiatori extracomunitari se avessero visto qualcosa, ma non ha ottenuto alcun genere di informazioni. «Quegli omertosi hanno detto di non aver visto nulla – afferma – pazzesco. pensare che i ladri, per smontarmi le gomme non ci avranno messo proprio poco tempo».
Moscarola non le manda a dire a nessuno: «Il fatto che all’interno di un parcheggio del centro città possano accadere certe cose è preoccupante – si sfoga – nella mezz’ora in cui sono rimasto ad aspettare l’arrivo del carro attrezzi per la rimozione dell’auto diverse persone si sono fermate e mi hanno chiesto cosa fosse successo. La gran parte di loro ha espresso disappunto per la continua presenza di questi extracomunitari che chiedono continuamente soldi agli automobilisti e due, tre di loro si sono lamentati perchè, dopo aver parcheggiato l’auto l’hanno trovata danneggiata. In tempi non sospetti avevamo chiesto una maggior sicurezza dei cittadini: certi episodi di microcriminalità danno fastidio alla gente; non è proprio possibile che uno posteggi l’auto e quando torna per prenderla la trovi in condizioni penose».

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