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Moreno Parmegian è ancora in coma

Momenti di grande apprensione per il 58enne

Moreno Parmegian è ancora in coma.

Ore di ansia e di attesa

Sono ore e giorni di ansia, attesa e speranza per i familiari di Moreno Parmegian, il barista cossatese che la settimana scorsa è stato colpito da un’emorragia cerebrale.
Il 58enne si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata. Questi sono giorni decisivi.

Condizioni stabili

«Le sue condizioni sono stabili – spiega la cognata Bruna Salgarella -, ma purtroppo non si registrano ancora miglioramenti. Sta attraversando il periodo più critico, che varia tra i sette e i quindici giorni. Una volta superata questa fase, i medici potranno esprimersi, per adesso mantengono il massimo riserbo».
Ai parenti del titolare del Cheers Bar non resta che tenere le dita incrociate e sperare.
«E’ ancora in coma per adesso – continua la donna -, è sempre ricoverato nel reparto di Rianimazione, a Novara».

Due interventi chirurgici

Parmegian nei giorni scorsi ha già affrontato due interventi chirurgici: «Venerdì scorso – spiega la cognata – hanno “chiuso” un aneurisma, ne rimane ancora uno da operare».
Parmegian si è sentito male mercoledì scorso, mentre faceva le pulizie all’interno del proprio locale.
Proprietario del bar di via Milano situato sotto ai portici, di fronte al municipio, Parmegian è stato male nel corso della mattinata.
«Come ogni mercoledì – racconta ancora la donna -, verso le 9,30 era andato a pulire il locale, nel giorno di chiusura».

Ecco cos’è successo

Ad accorgersi che qualcosa non andava, all’ora di pranzo, è stata una commerciante della zona.
«Di solito – continua Bruna Salgarella – a quell’ora esce per fumare una sigaretta e bere un caffè con la gelataia che lavora nel negozio accanto. Non vedendolo, lei si è preoccupata ed è andata a controllare».
E’ stata lei a dare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, perché Parmegian era solito chiudersi all’interno a chiave nel giorno di chiusura. I pompieri hanno aperto la porta e consentito ai sanitari del 118 di entrare e prestare i primi soccorsi al 58enne. Caricato sull’ambulanza, è stato portato prima all’ospedale “Degli Infermi” di Ponderano. Poi, in un secondo momento, è stato trasferito al “Maggiore” di Novara, centro specializzato del quadrante per questo tipo di casi.
Quanto successo ha scosso l’intera comunità viglianese.

Il sindaco

«Siamo rimasti tutti sconvolti da quanto successo – aveva confermato il sindaco Cristina Vazzoler -. Speriamo con tutto il cuore che si riprenda al più presto e che possa tornare dietro al bancone il prima possibile. Quanto successo a Moreno ha profondamente colpito la nostra comunità».
Il barista cossatese, infatti, è molto conosciuto e apprezzato. A dimostrarlo ulteriormente, qualche anno fa, era stato anche il concorso Totobaristi del nostro giornale, al quale aveva partecipato, che lo vide classificarsi nelle prime posizioni, come uno dei baristi più amati della nostra provincia.

 

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