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Matilda, finisce l’incubo di Cangialosi

Non ci sarà alcun processo nei confronti di Antonio Cangialosi, nonostante la procura chiedesse il rinvio a giudizio per l'omicidio preterintenzionale della piccola Matilda Borin, la bambina uccisa a 22 mesi a Roasio.

Non ci sarà alcun processo nei confronti di Antonio Cangialosi, nonostante la procura chiedesse il rinvio a giudizio per l’omicidio preterintenzionale della piccola Matilda Borin, la bambina uccisa a 22 mesi a Roasio.

Non ci sarà alcun processo nei confronti di Antonio Cangialosi, nonostante la procura chiedesse il rinvio a giudizio per l’omicidio preterintenzionale della piccola Matilda Borin, la bambina uccisa a 22 mesi a Roasio.

Oggi il giudice ha chiuso la vicenda stabilendo il non luogo a procedere per non aver commesso il fatto. E’ stata dunque accolta la tesi degli avvocati difensori, Sandro ed Andrea Delmastro, secondo i quali proprio le ultime perizie effettuate dimostrerebbero l’estraneità dell’uomo ai fatti, un uomo che si è semopre dichiarato innocente.

Quest’ultimo atto è arrivato a nove anni dalla morte di Matilda. Inizialmente per l’omicidio era stata indagata e processata la madre, Elena Romani, successivamente assolta in tutti i gradi di giudizio.

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