La Provincia di Biella > Cronaca > L’ultimo saluto al dottor Giovanni Ara
Cronaca Basso Biellese Biella Circondario Cossatese Valle Cervo Valle Elvo Valli Mosso e Sessera -

L’ultimo saluto al dottor Giovanni Ara

Una bara semplice di legno grezzo, con sopra appoggiato un cuscino di rose rosse, posta all’interno del centro polivalente, dov’è stata allestita la camera ardente. Così la famiglia del dottor Giovanni Ara, scomparso domenica scorsa all’età di 59 anni a seguito di una caduta accidentale, ha accolto amici e parenti durante il funerale in forma civile che si è tenuto venerdì pomeriggio.

Una bara semplice di legno grezzo, con sopra appoggiato un cuscino di rose rosse, posta all’interno del centro polivalente, dov’è stata allestita la camera ardente. Così la famiglia del dottor Giovanni Ara, scomparso domenica scorsa all’età di 59 anni a seguito di una caduta accidentale, ha accolto amici e parenti durante il funerale in forma civile che si è tenuto venerdì pomeriggio.

Una bara semplice di legno grezzo, con sopra appoggiato un cuscino di rose rosse, posta all’interno del centro polivalente di Occhieppo Inferiore, dov’è stata allestita la camera ardente. Così la famiglia del dottor Giovanni Ara, scomparso domenica scorsa all’età di 59 anni a seguito di una caduta accidentale, ha accolto amici e parenti durante il funerale in forma civile che si è tenuto venerdì pomeriggio. Sono state tante le testimonianze d’affetto da parte di tanti amici e molti colleghi. Giovanni Ara, era una persona molto conosciuta nel Biellese. Da anni si occupava di vaccinazioni e malattie infettive. Era considerato un grande esperto.

Chi ha avuto modo di conoscerlo, lo ricorda come una persona molto affabile, era sempre pronto nel dare consigli a tutti. Da anni era un grande appassionato di cartoline, ne possedeva a migliaia provenienti da qualsiasi parte del mondo. Quasi tutte erano state inviate da amici e anche da semplici pazienti che conoscevano questo suo hobby.

«Giovanni era una persona fantastica – così lo ricorda il cugino Andrea -. Amava la musica ed in particolare Bruce Springsteen. Insieme siamo andati a seguire molti suoi concerti, l’ultimo quello di qualche mese fa a Milano. La canzone che più amava e diceva che la collegava al suo stile di vita è: “Born to run” (nato per correre). Ora che non c’è più, mi mancherà veramente tanto».

Alle sue parole fanno eco anche quelle del suo collega Pier Giuseppe Motto: «Con Giovanni ho trascorso gran parte della mia vita – spiega -. Ci siamo conosciuti al liceo. Era una persona molto preparata. Amava stare in  compagnia, ridere e scherzare. Sono molto dispiaciuto che non sia più tra di noi».

Giovanni Ara ha lasciato nel dolore la moglie Joi e la figlia Asia.

Mauro Pollotti

Articolo precedente
Articolo precedente