La Provincia di Biella > Cronaca > La casa va a fuoco, il vicino spegne l’incendio
Cronaca Cossatese Valli Mosso e Sessera -

La casa va a fuoco, il vicino spegne l’incendio

Quando ha visto le fiamme divampare nella villetta di fronte alla sua, non ci ha pensato due volte: ha preso gli estintori ed è uscito per domarle.

Quando ha visto le fiamme divampare nella villetta di fronte alla sua, non ci ha pensato due volte: ha preso gli estintori ed è uscito per domarle.

Quando ha visto le fiamme divampare nella villetta di fronte alla sua non ci ha pensato due volte: ha preso gli estintori ed è uscito per domarle. E’ successo domenica sera a Masserano, in via Roma, nel pressi del civico 208, in una casa di proprietà di Emilio Gioeli 86 anni, ingegnere di Biella e papà di Clara Gioeli, per anni dirigente dell’ufficio di Polizia Municipale. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ustionato dalle fiamme nè intossicato dalla coltre di fumo: la villetta di Masserano, per la famiglia Gioeli è una seconda casa e in quel momento non c’era nessuno.
Lo zelante vicino, invece, è un pensionato. Si tratta di Stefano Filopante, 71 anni, residente appunto a Masserano.

L’episodio è avvenuto come detto domenica, appena prima dell’ora di cena. «Erano quasi le 19 – spiega Filopante – quando un passante mi ha suonato il citofono e ha detto che c’era un incendio nella casa davanti alla mia. Sono sceso in giardino e ho visto il rogo. Il signor Emilio non c’era: erano rimasti qui tutto il giorno, ma erano andati via da poco».

A quel punto il vicino eroe si è subito messo in azione: «Sono tornato verso casa, ho preso due estintori, di quelli a polvere e ho cercato di spegnere le fiamme prima con uno, poi con l’altro. Ero a buon punto, quando per fortuna sono arrivati anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri».

I pompieri ci hanno impiegato davvero pochi istanti per spegnere completamente il rogo che, divampato dall’esterno dell’abitazione, avevano invaso poco a poco i muri, penetrando fino all’interno e avvolgendo anche mobili e suppellettili del primo piano.

Ancora al vaglio degli operatori l’esatta dinamica dell’episodio. Non è escluso che l’incendio possa essere di matrice dolosa. Ad oggi è infatti fuori da ogni dubbio che non si sia trattato di un cortocircuito. le indagini, comunque, sono già state avviate e stanno procedendo a ritmo serrato.

Intanto in paese il gesto altruistico di Stefano Filopante lunedì era un po’ la notizia del giorno. «Non ho fatto niente di speciale – minimizza  – sono un ex volontario del gruppo Antincendi Boschivi di Masserano  sono molto sensibile al problema incendi. Per questo tengo sempre degli estintori in casa, nel garage, ne ho anche sulla mia auto.  Preferisco  averli, così sono pronto in caso di necessità. E poi tra vicini di casa è giusto aiutarsi, quando si può…».

cronaca@nuovaprovincia.it

Articolo precedente
Articolo precedente