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Il commosso addio a Mauro Guelpa

E’ stato celebrato nei giorni scorsi il funerale di Mauro Guelpa, scomparso all’età di 76 anni a causa di un tumore. Il rito funebre si è tenuto nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, a Vigliano, per l’occasione gremita di gente.

E’ stato celebrato nei giorni scorsi il funerale di Mauro Guelpa, scomparso all’età di 76 anni a causa di un tumore. Il rito funebre si è tenuto nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, a Vigliano, per l’occasione gremita di gente.

E’ stato celebrato nei giorni scorsi il funerale di Mauro Guelpa, scomparso all’età di 76 anni a causa di un tumore. Il rito funebre si è tenuto nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, a Vigliano, per l’occasione gremita di gente. Durante la funzione religiosa, la nipote Daniela ha voluto ricordare il proprio zio sottolineando la bravura e bontà.

Mauro, era una persona molto conosciuta non solamente in paese, ma un po’ in tutto il Biellese. Aveva iniziato la sua carriera lavorativa alle dipendenze della Pettinatura Italiana di Vigliano. Poi in seguito era stato assunto alla Lancia di Verrone.

Fino a qualche tempo fa, prima di essere  ospite della casa di riposo Comotto, lo si vedeva spesso in occasione dei momenti culturali legati alle passioni che da sempre lo contraddistinguevano, ad esempio l’amore per l’ambiente, la salvaguardia dei dialetti e Fra Dolcino. E’ stato uno degli amici più intimi di Gustavo Buratti (Tavo), anch’egli purtroppo scomparso qualche anno fa.

«Quella di Mauro è stata una grande perdita – commenta Walter Clemente di Rifondazione Comunista -. Con lui abbiamo fatto tante battaglie sulla difesa delle minoranze, dell’ambiente e molte altre. Era da sempre dolciniano. Aveva un carattere mite, sorrideva sempre. Un uomo di grande cultura. Durante le riunioni alle quali prendeva parte, alla fine era sempre un piacere il fatto di poter condividere le sue idee. Sapeva il fatto suo. Ora che non c’è più – conclude Walter Clemente -, la sua presenza mancherà a tutti noi».

Al lutto hanno partecipato i membri del “Centro Studi Dolciniani” e del periodico “ALP”, che commentano: «Piangiamo la scomparsa dell’amico e compagno di tante battaglie sociali, operaie, ecologiche e antifasciste».

Dopo il funerale, la salma è stata cremata.

Mauro Pollotti
paesi@nuovaprovincia.it

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